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Retail, food e divertimento: nasce «To Dream», il più grande urban district del Piemonte

Illustrato al Mapic Italy 2022, a Milano, il progetto di riqualificazione dei 270mila metri quadrati dell’ex area Michelin, a Torino, che avrà una superficie lorda affittabile di 85mila mq tra commercio, servizi ed intrattenimento. Inaugurazione, tra un anno

di Laura Cavestri

3' di lettura

Un urban district che integra shopping, leisure, servizi, uffici e accoglienza, all'interno di un parco urbano che sarà anche il più grande polo commerciale del Piemonte. È in fase avanzata sia di cantiere che di commercializzazione, il progetto To Dream, in virtù di un’area di intervento pari a 270mila mq e di una Gla di 85mila mq tra commercio, servizi ed intrattenimento. È stato presentato al Mapic Italy (la fiera del retail che ha aperto oggi e chiude domani al Superstudio Maxi. a Milano) da Edoardo Favro, ceo di Realia, Franco Pisa, ceo di Master Retail, e Adolfo Suarez, director di L22 Retail.

Area cinema & sport

Un investimento complessivo per la realizzazione del progetto – la cui inaugurazione della prima è prevista entro la primavera del 2023 – che è pari a oltre 200 milioni di euro e sostenuto da Intesa Sanpaolo, nato dalla riqualificazione dell’ex area industriale Michelin, To Dream punta a ottenere le principali certificazioni in ambito Esg, conseguendo lo standard Breeam, livello Very Good. I principi di sostenibilità passano attraverso l’uso di materiali naturali, l’approvvigionamento da energie rinnovabili per oltre 1 MW di fotovoltaico, il trattamento per il riciclo delle acque piovane e di scarico.

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Foodcourt all’aperto

Il progetto

Il distretto urbano si svilupperà su una superficie lorda (Gla) complessiva di 85mila mq di area commerciale, servizi, accoglienza, intrattenimento, con un open mall di 45mila mq di ultima generazione dove si insedieranno i migliori operatori nazionali e internazionali del fashion, del lifestyle e del food & beverage.
Circa 23mila mq saranno destinati ad attività ludico-ricreative, hotel, palestra; 17mila mq a un grande retail park. Il tutto sarà circondato da un'ampia area verde di oltre 45mila mq dove rilassarsi, giocare e fare sport. L’area entertainment – concepita come un villaggio del divertimento per tutte le età, indoor e all’aperto – prevede un’offerta cheva dal cinema multisala alla pista kart, dai percorsi avventura alle attività sportive, un’area eventi, sale giochi, realtà virtuale, area bambini, edutainment, tappeti elastici e altre attrazioni.

Spazio leisure all’aperto

Una lunga passeggiata protetta da portici, permetterà ai visitatori di percorrere i primi due lotti dedicati a commercio e fashion, per poi passare ai successivi due dedicati al mondo dell'intrattenimento, dello sport e del leisure. Questo percorso è intervallato da altre funzioni quali le food court, l’albergo, la palestra e gli spazi dedicati a uffici e servizi.
Per il grande mall a cielo aperto sono state progettate delle strutture in legno a protezione delle aree stanziali adibite a dehor dei ristoranti, mentre degli ombrelloni metallici a forma di fiore permetteranno il passaggio protetto tra un portico e l’altro. Il concept sviluppato per queste strutture proviene dal tema floreale e naturalistico della foglia.

L’open mall

La posizione

To Dream si trova in una posizione privilegiata, al centro di uno snodo viario che rappresenta la porta d'ingresso alla città da Nord-Est e comprende l’autostrada A4 Torino-Milano, la tangenziale di Torino A55 e la SP 11 (Corso Romania). Il bacino d’utenza è composto da oltre 1,6 milioni di abitanti residenti entro i 30 minuti di percorrenza in automobile, che diventano circa 3,8 milioni nell’isocrona dei 75 minuti.

«To Dream nasce dalla riqualificazione dell'ex Area Michelin, restituendo quindi alla città e al suo hinterland una porzione di territorio dal grande valore storico e industriale – ha sottolineato Franco Pisa, ceo di Master Retail –. Quest’area, dopo essere stata tra i simboli dello sviluppo economico di Torino, tornerà ad essere un volano per l’occupazione e il benessere, in virtù di una forza lavoro calcolata in oltre mille unità tra dipendenti e indotto».
«Questo progetto si caratterizza per una forte valenza iconica. Di fatto diventerà un vero e proprio urban district, integrato nella città di Torino – ha aggiunto Adolfo Suarez, Director di L22 Retail –. Trattandosi di un open mall, l’elemento caratterizzante del progetto è il portico e l’archetipo utilizzato è l’arco. I portici della città di Torino, continui e interconnessi tra loro, costituiscono il riferimento progettuale formale per quelli di To Dream, che sono stati attualizzati e resi più contemporanei. Il risultato sarà un ambiente davvero unico in cui shopping, divertimento, food, green life, accoglienza e business si incontrano e creano socialità».

Gli spazi esterni

«La commercializzazione procede speditamente – ha dichiarato Edoardo Favro, ceo di Realia – con tutte le principali àncore già assegnate, per una percentuale che nel complesso si attesta all’80% in termini di superficie lorda affittabile allocata. In particolare, la prima fase dell’open mall è arrivata a circa l’80%, la seconda fase dell’open mall al 90% e l’area leisure ed il retail park all’85 per cento»

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