Supercar

Rimac conquista Bugatti. Porsche (gruppo Vw) cede il controllo ai croati e diventa partner in jv

Il mitico brand francese passa sotto il controllo del produttore croato di hypercar elettriche Rimac, che sarà azionista al 55% di una joint venture creata con Porsche.

di M.Cia.

Il mitico brand francese passa sotto il controllo del produttore croato di hypercar elettriche Rimac, che sarà azionista al 55% di una joint venture creata con Porsche.

4' di lettura

Rimac Automobili, il costruttore croato di supercar elettriche e nelle soluzioni hi-tec per e-car, ha preso il controllo di Bugatti. L'iconico brand francese, dal 1998 inserito nel gruppo Volkswagen e da quest'anno gestito da Porsche, confluirà come Bugatti Rimac nel Rimac Group, che sarà il principale azionista con una quota del 55%, mentre il restante 45% sarà di Porsche. La formula è quella della joint venture. Bugatti sarà portata nella nuova società mista dall’attuale proprietario Volkswagen e le azioni saranno poi trasferite a Porsche.

Il fondatore dell’azienda croata, Mate Rimac, manterrà la sua partecipazione originale nel Gruppo Rimac al 37%, con Porsche al 24%, Hyundai Motor Group che farà lo stesso al 12% e altri investitori al 27%. L’accordo è stato firmato dagli amministratori delegati delle due società Oliver Blume e Mate Rimac che hanno definito la divisione delle azioni. La costituzione della società mista dovrebbe avvenire nel quarto trimestre del 2021, dopo aver ottenuto l’approvazione delle autorità antitrust di diversi Paesi.

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Il nuovo assetto

Lo sviluppo, la produzione e la fornitura di sistemi di batterie, trasmissioni e altri componenti per auto elettriche a batteria per i quali Rimac è apprezzata come fornitore di molti produttori automobilistici saranno separati e inseriti in una nuova entità: Rimac Technology, che sarà posseduta al 100% dal Gruppo Rimac. Rimac Technology rimarrà un’azienda indipendente che collabora con molte case automobilistiche globali.

Start-up hi-tech

In soli 10 anni, Rimac Automobili è passata dall’avvio di un’officina di un solo uomo, all’annuncio di una nuova società con uno dei marchi automobilistici più iconici del mondo per creare Bugatti Rimac, unendo l’esperienza tecnica e l'agilità di una start-up dinamica con il retaggio e il blasone di 110 anni di design e abilità ingegneristica di Bugatti.

Il marchio francese apporterà tutto il suo know-how nella produzione e nella costruzione artigianale, nella fibra di carbonio e altri materiali leggeri, nella produzione di piccole serie, nonché una rete unica ed esperta di dealer partner dell’azienda.

Know-how e blasone

Porsche e Rimac Automobili - si legge nella nota congiunta - sono i partner perfetti per accompagnare Bugatti nel futuro. Porsche ha avviato una proficua partnership con Rimac Automobili già nel 2018, aumentando successivamente le sue quote nella giovane, agile e dinamica azienda automobilistica e tecnologica croata. Bugatti Automobiles SAS rimarrà nella sua sede storica a Molsheim, in Francia, dove è stata fondata nel 1909.

Porsche che detiene una quota del 24% in Rimac Automobili è anche l’azienda più redditizia all’interno del Gruppo Volkswagen. «Stiamo combinando la forte esperienza di Bugatti nel business delle auto ipersportive - ha detto Oliver Blume, presidente del comitato esecutivo di Porsche AG - con la straordinaria forza innovativa di Rimac nel campo altamente promettente della mobilità elettrica. Bugatti sta contribuendo alla joint venture con un marchio ricco di tradizione, prodotti iconici, standard di qualità e artigianalità unici, una base di clienti fedeli e una rete globale di rivenditori. Oltre alla tecnologia, Rimac sta apportando nuovi sviluppi e approcci organizzativi».

A sua volta Mate Rimac, fondatore e Ceo di Rimac Automobili, ha commentato: «Questo è un momento davvero emozionante nella breve storia ma in rapida espansione di Rimac Automobili. Questa nuova avventura porta le cose a un livello completamente nuovo. Ho sempre amato le auto e posso riconoscere in Bugatti dove può arrivare la passione per le auto. Sono entusiasta del potenziale di questi due marchi che combineranno conoscenze, tecnologie e valori per creare alcuni progetti davvero speciali in futuro».

Nevera, hypercar elettrica da 2.000 cv

Per dare un’idea della potenza tecnolgica di Rimac (e dell'ambizione del suo ceo), basti pensare alla nuovissima Nevera con quattro motori elettrici che offrono un totale di 1.914 cv con una coppia di 2.360 Nm di che garantiscono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 2 secondi (1.85 per lo 0-60 mph) per una velocità massima di oltre 400 km/h

La Nevera verrà prodotta in sole 150 unità, tutte assemblate nella fabbrica di Zagabria in Coazia del marchio e sarà in vendita a un prezzo di 2 milioni di euro. Ogni vettura sarà firmata dal fondatore e amministratore delegato Mate Rimac.

L’autonomia della hypecar è di oltre 500 kmLa batteria da 120 kWh dell'auto sarà in grado di offrire un’autonomia massima di oltre 500 km, con una capacità di ricarica di 500 kW che garantirà di recuperare lo 0-80% della energia in appena 19 minuti.

Al momento i programmi produttivi della nuova azienda Bugatti Rimac saranno centrati sui due modelli Bugatti Chiron e Rimac Nevera, quest’ultima 100% elettrica. La Jv sarà guidata da Mate Rimac, mentre Oliver Blume e il Cfo di Porsche Lutz Meschke entreranno a far parte del consiglio di sorveglianza della nuova Bugatti Rimac, che avrà in totale 430 dipendenti tra da Zagabria e Molsheim.

Con l’operazione Rimac Bugatti, inzia una nuova fase per il polo supercar/hyperlusso del gruppo Volkswagen a questo punto si riapre forse la partita per Lamborghini.


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