Due Ruote Sostenibili

Seat Mo escooter 125, in sella all'elettrico che sfida i termici

Abbiamo provato lo scooter elettrico di Seat.

di Danilo Loda

3' di lettura

Seat entra nel mondo della mobilità sostenibile su due ruote e lo fa rendendo disponibile il suo Mò escooter 125. Nato dalla collaborazione con Silence, (azienda spagnola attiva nella produzione di veicoli elettrici) lo scooter elettrico targato Seat arriva sul mercato dopo due anni dalla sua presentazione ufficiale avvenuta al MWC del 2019.

Seat Mò escooter 125 mette in evidenza i passi avanti che i motori elettrici hanno compiuto negli ultimi tempi anche sulle due ruote. Infatti, quello sincrono a magneti permanenti che Seat ha inserito nella ruota posteriore ha una potenza di 7W, equiparabili a 10 CV che spingere fino a un massimo di 9 CW (12 CV) e qualcosa come 240 Nm di coppia. Tradotto, su strada, sembra di guidare un normale scooter 125 con motore termico per quanto riguarda spunto e velocità (anche se Seat ha limitato a 95 km/h quella massima del Mò escooter 125). Anche i consumi sono paragonabili: la batteria da 5,6 kWh consente un'autonomia di 137 km che varia in base alla modalità di guida che si sceglie. In generale i 100 km con una ricarica sono facilmente raggiungibili. Le modalità di ricarica del pacco batteria (parliamo di 40 kg in totale) sono uno dei punti di forza dell'escooter di Seat: questo si trova nella parte bassa del mezzo e può essere estratta facilmente e ancora più semplicemente trasportato visto che una volta tolto, grazie a rotelle e una maniglia estraibile si “trasforma” in un trolley. Ovviamente è anche disponibile una ricarica “diretta” tramite un cavo che esce dal sottosella e che non può essere rubato se si sfruttano le colonnine di ricarica pubbliche. Seat ha calcolato che il costo di una ricarica, se avviene in un'abitazione privata, costa all'utente circa 1 euro. Una bella differenza rispetto a un pieno di benzina di un 125 che si aggira intorno ai 7/8 euro. Che cambiano sono i tempi per il “pieno”: per fare quello alla batteria elettrica sono necessarie circa 5 ore, contro i 5 minuti di uno scooter con motore termico.

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La prova su strada

Seat Mò escooter si rivela molto semplice da guida, grazie soprattutto a una dimensione delle ruote che non sono comuni alla maggior parte degli scooter elettrici in commercio. Infatti troviamo pneumatici da 120/70-15 all’anteriore e 140/70-14 al posteriore con un battistrada che si adatta a diversi tipi di superfici. Il posizionamento della batteria nella parte bassa al centro dello scooter consente anche di “piegare” (senza esagerare) senza che questa incida sulla stabilità del mezzo. La frenata è combinata, se si agisce sulla leva di sinistra, è ben bilanciata, mentre se serve fermarsi in breve tempo, si utilizza la leva di destra. Il sistema frenante prevede due dischi freno da 260 mm e 240 mm rispettivamente su anteriore e posteriore. Manca, stranamente, l'ABS, forse per contenere il prezzo dello scooter. Ogni frenata rigenera la batteria, opzione che è più evidenziata se si sceglie di viaggiare nelle modalità Eco o Sport. Si può scegliere una terza modalità, ovvero City, che tra le tre ci è sembrata quella ideale per viaggiare in città e anche su strade extra urbane visto che sorpassi veloci e lunghe accelerate non sono affatto un problema. In modalità Sport lo spunto da fermo è ancora più marcato e si raggiungono i 50 km/h in soli 3,9 secondi. Per risparmiare il più possibile la batteria bisogna scegliere la modalità Eco, ma bisogna fare i conti, ovviamente, con un abbassamento generale delle prestazioni. Chicca della configurazione è la “retromarcia” che si avvia premendo un pulsante posto sul manubrio di sinistra. Da non sottovalutare il fatto che quando si inserisce una freccia per la svolta si attiva un cicalino udibile anche dalle auto che seguono. Infatti lo scooter è totalmente silenzioso quando è in marcia e “farsi sentire”, soprattutto in una manovra come una svolta, va tutto a favore della sicurezza. Su strade sconnesse o quando si affronta il poco amato pavè le sospensioni sono un poco rigide, caratteristica che però si rivela ideale quando si affrontano curve a una buona andatura. Il cupolino è molto piccolo, ma fa egregiamente quello per cui è pensato, ovvero limitare l'aria sul busto del pilota. Una volta arrivati a destinazione si può alloggiare il casco nell'ampio sottosella che è in grado di ospitare anche quello di un eventuale passeggero.

Quanto costa

Seat Mò escooter 125 ha un prezzo di listino di 6.750 euro ed è ora disponibile nelle concessionarie Seat nelle colorazioni grigio, bianco e rosso. Il prezzo scende del 40% si approfitta degli incentivi statali. Seat ha previsto anche un piano di acquisto a rate senza anticipo per 99 euro al mese per tre anni.

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