CONTENUTO PUBBLICITARIO

Sicurezza sul lavoro: prevenire è vitale

2' di lettura

Il tragico fenomeno degli incidenti sul lavoro rappresenta uno stillicidio quotidiano. A ogni tragedia seguono le proteste, le ispezioni, le indagini. Intervenire quando l'incidente è già accaduto, ha già portato il suo carico di dolore non aiuta ad affrontare il problema. Oltre al rispetto delle norme, la strada principale per cercare di raggiungere l'obiettivo 0K (“zero killed”, zero morti sul lavoro) è la prevenzione.

Per questo la Regione Lazio, con la collaborazione di Parti Sociali, enti ispettivi, scuole, ha avviato una serie di azioni per consolidare, promuovere, diffondere la cultura e la pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di vita, di studio e di lavoro.

AVVISO PUBBLICO
Tra queste, assume un particolare rilievo il bando da 5 milioni di euro ancora in corso che ha l'obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso interventi formativi di lavoratori e di lavoratrici, di imprese.

Questo Avviso pubblico, finanziato con i fondi del Programma FSE+ 2021-2027, prevede la realizzazione di interventi di consulenza, formazione e informazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Grazie a questo stanziamento, le imprese possono accedere a sistemi organizzativi tecnicamente avanzati per la pianificazione e il coordinamento delle attività di prevenzione e gestione dei rischi legati alla sicurezza e alla salute, promuovendo la responsabilità sociale dell'impresa stessa.

SCUOLA
Un altro fronte sul quale investire è il mondo della scuola. In questo luogo privilegiato di apprendimento sono stati avviati, in collaborazione con le istituzioni formative, programmi di azioni dedicate al rafforzamento della cultura del lavoro in sicurezza, per formare studenti/cittadini consapevoli, capaci di portare avanti, quando saranno lavoratori, manager, imprenditori, la pratica della prevenzione.

VADEMECUM DI SETTORE
In collaborazione con le Parti Sociali, la Regione Lazio ha anche avviato la realizzazione di Vademecum che individuano le pratiche di prevenzione e le regole di comportamento specifiche per ciascun settore, con l'obiettivo di supportare e assistere sia il datore di lavoro sia i lavoratori e le lavoratrici nell'esercizio della prestazione lavorativa in sicurezza.
Il primo Vademecum redatto e approvato ha come oggetto le “Cadute dall'alto”, che rappresenta una causa di infortunio sul lavoro tra le più frequenti e dalle gravi conseguenze.

VIGILANZA
Infine, ma non per questo meno importante, c'è l'attività di coordinamento e rafforzamento della vigilanza sul territorio regionale, in raccordo con gli enti ispettivi competenti.

L'obiettivo è quello di intraprendere azioni sinergiche, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, definendo un modello innovativo di coordinamento delle attività di vigilanza e di contrasto al fenomeno degli infortuni - di lavoro, in itinere e delle malattie professionali.

Per favorire una pianificazione coordinata delle attività di controllo e di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la Regione Lazio partecipa alla costituzione di un Ufficio operativo con la partecipazione dei servizi Spresal delle Asl, dell'Ispettorato Interregionale Abruzzo, Lazio, Toscana, Sardegna, Umbria, di Inail Lazio, di Inps Lazio e della Direzione regionale Vigili del Fuoco del Lazio.

Insomma, senza prevenzione non c'è sicurezza. La Regione Lazio c'è, con i suoi interventi e il coinvolgimento di imprese, lavoratori, enti ispettivi, scuola: per la sicurezza, ognuno deve fare la sua parte.

Per approfondimenti: https://www.regione.lazio.it/sicurezzalavoro

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti