Automotive

Stellantis salva la fabbrica inglese della Vauxhall a Ellesmere Port: produrrà veicoli elettrici

Varato un investimento di 100 milioni di sterline di Stellantis sostenuto dal governo britannico per garantire un futuro totalmente elettrico allo stabilimento che sosterrà il business dei i veicoli commerciali leggeri

3' di lettura

Al via una nuova era elettrica per la fabbrica Vauxhall di Ellesmere Port. Stellantis, che ha ereditato il brand inglese, ha annunciato un investimento di 100 milioni di sterline a favore dell'impianto, grazie al quale lo stabilimento entrerà in produzione di veicoli elettrici.

Ellesmere Port sarà il primo stabilimento Stellantis in cui, entro la fine del prossimo anno, saranno prodotti veicoli commerciali e per il trasporto passeggeri totalmente elettrici a batteria dei marchi Vauxhall, Opel, Peugeot e Citroën, destinati tanto al mercato interno quanto all'esportazione. Il fatto di dedicarsi alla produzione di veicoli elettrici rappresenta un ulteriore passo per seguire la decisione del governo britannico di cessare la vendita di veicoli a benzina e diesel a partire dal 2030.

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I nuovi e-van

Nella fabbrica britannica, a partire dalla seconda metà del prossimo anno, saranno prodotti i seguenti veicoli full-electric commerciali per il trasporto merci e passeggi. In pratica un solo modello declinato in varie versione e marchio Vauxhall, Opel, Citroën e Peugeot. : uno medio e una taglia più grande. La verriante lcv prenderà le seguenti denominazioni: Vauxhall Combo-e Opel Combo-e Peugeot e-Partner Citroën e-Berlingo. La versione per il trasporto passeggeri invece si chiamerà Vauxhall Combo-e Life Opel Combo-e Life Peugeot e-Rifter Citroën e-Berlingo. Questi veicoli commerciali leggeri e le loro varianti per il trasporto passeggeri sono tutti alimentati da un motore da 100 kW (136 CV), abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kWh.

Le caratteristiche

Possono essere ricaricati fino a 100 kW con un tempo di ricarica dallo 0 all'80% di soli 30 minuti. Nel ciclo WLTP, hanno un'autonomia di circa 280 chilometri.Stellantis occupa una posizione di leadership nel settore dei veicoli commerciali leggeri in Europa e Vauxhall è leader delle vendite nel segmento in rapida crescita dei veicoli commerciali leggeri 100% elettrici.

I marchi Vauxhall, Opel, Peugeot e Citroën si sono già impegnati a offrire versioni totalmente elettriche delle rispettive gamme di furgoni prima della fine del 2021. Anche Fiat Professional è pronta a offrire versioni elettriche e ad alimentazione alternativa della sua gamma di furgoni.Con il crescente impiego di veicoli commerciali leggeri nelle aree urbane, in parte dovuto all'incremento della domanda di servizi di consegna online, questi veicoli a emissioni zero contribuiranno in maniera significativa alla riduzione delle emissioni nelle città del Paese.

Le versioni per il trasporto passeggeri consentiranno alle famiglie di godersi una vita attiva a “zero emissioni” avendo a disposizione fino a 7 posti, e beneficiando di moderni interni ricchi di dispositivi tecnologici, straordinari livelli di comfort e adattabilità, grandi quantità di spazio e funzioni di sicurezza avanzate

La fabbrica di Ellesmere Port

Costruito nel 1962, il prossimo anno lo stabilimento di Ellesmere Port festeggerà il 60° anniversario. La Vauxhall Viva è stata la prima autovettura prodotta nello stabilimento, nel 1964. Da allora a Ellesmere Port sono state prodotte varie generazioni di Vauxhall Viva, la Vauxhall Chevette e quindi tutte le generazioni di Vauxhall e Opel Astra. In totale, a partire dal 1964, nello stabilimento sono stati prodotti 5,2 milioni di veicoli. Questa nuova era della produzione vedrà una trasformazione di Ellesmere Port in un impianto in grado di affrontare le sfide del futuro, con la realizzazione di una nuova carrozzeria, il potenziamento dell'intera linea di assemblaggio, una riduzione delle dimensioni dello stabilimento e la creazione di una linea di assemblaggio dei pacchi batteria. Inoltre sono previste ulteriori misure a favore di un percorso che garantisca la neutralità carbonica entro la metà di questo decennio. Lo stabilimento punta a diventare 100% autosufficiente in relazione al fabbisogno di elettricità, e ben presto inizieranno i lavori per la realizzazione di parchi dal potenziale eolico e solare. Stellantis ha anche annunciato l'intenzione di considerare un ulteriore investimento nello stabilimento di Ellesmere Port con la creazione di un nuovo centro di distribuzione ricambi per il Regno Unito.

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