LA GUIDA

Telefonia, come difendersi da sms, pubblicità indesiderata ed ex operatori

Inondati da sms e telefonate pubblicitarie dal proprio operatore o – più spesso -dal proprio ex operatore che prova a attirarci di nuovo a sé? Ecco che fare

di Alessandro Longo

Truffa telefonia: "Usate liste con migliaia numeri"

3' di lettura

Ci sono nuovi e più robusti strumenti di difesa per arginare il fiume in piena. E li troviamo sui siti degli operatori. I clienti possono gestire in modo automatico nella pagina personale i consensi. Gli ex clienti invece possono mandare una mail a un indirizzo specifico. In precedenza questa possibilità era offerta da pochi (H3G uno dei pionieri; ora l'operatore è nel gruppo Wind3) e spesso inoltre nascosta. Trovare la mail giusta era molto difficile, mentre adesso è più facile anche se la situazione non è ottimale. Motivo per cui torna utile questa guida, per orientarsi.

Gli strumenti per i clienti

La situazione che dobbiamo contrastare è quella, comune a molti utenti, di ricevere un incessante numero di messaggi (perlopiù) dal proprio operatore o ex operatore. Nei confronti del proprio ci sono più strumenti di difesa, ad esempio è possibile telefonargli per revocare il consenso oppure – metodo più comodo e anche più efficace dato che è certo e non è verba volant – andare nella propria pagina riservata sul sito dell'operatore. Tutti hanno quindi una sezione privacy o consensi marketing dove gli utenti possono (o forse, devono, sarebbe da dire) disabilitare l'autorizzazione a ricevere queste comunicazioni. Potremmo scoprire più voci a riguardo e tutte attive (anche se non ricordiamo – strano caso – quando abbiamo autorizzato l'operatore in tal senso; forse erano voci che il negoziante della sim ha spuntato senza chiedercelo, sul contratto). Ad esempio su Tim troviamo quattro voci. Invio di materiale pubblicitario, vendita diretta, ricerche di mercato di Tim. Profilazione individuale (delle nostre abitudini). Invio di materiale pubblicitario di partner di Tim. “Comunicazione dei dati personali alle Società del Gruppo TIM ed alle Società Partecipate, che li tratteranno per proprie finalità di marketing, con modalità automatizzate di contatto”. Consensi diversi per attività solo apparentemente simili tra loro.

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Gli strumenti per i non clienti

Più arduo per gli ex clienti. Devono mandare una mail. Per Vodafone è info.privacy@mail.vodafone.it. Wind3 chiede di scrivere a ServizioClienti159@pec.windtre.it oppure DataProtectionOfficer@windtre.it e che poi ci metterà 20 giorni per ottemperare. Per Tim: richiestaprivacy@telecomitalia.it. Tim è il solo operatore che per la richiesta bisogna indicare non solo il numero telefonico, ma anche “il Codice Fiscale, allegando una copia del documento di identità valido del titolare della linea telefonica interessata”. Per sicurezza facciamolo anche con gli altri. Con Poste Mobile invece non c’è una mail ad hoc, ma viene detto di revocare i consensi scrivendo ad info@postemobile.it.

Diversa ancora, e più articolata, la procedura Fastweb. Cambia tra gli ex clienti e chi non ha mai avuto rapporti con Fastweb. Se non sei mai stato cliente Fastweb e hai ricevuto contatti commerciali da parte di Fastweb puoi esercitare il diritto di opposizione (non ricevere più chiamate) compilando un modulo online, oppure inviando una mail all'indirizzo privacy@fastweb.it indicando nome, cognome, codice fiscale e numero di telefono sul quale sei stato contattato. “Sarai eliminato dalle liste di contatto utilizzate dalle strutture di vendita di Fastweb”. Se sei stato un cliente Fastweb e vuoi esercitare i diritti di cancellazione o di portabilità dei tuoi dati personali potrai farlo compilando un altro modulo online.
Al contempo, Fastweb aggiunge nel paragrafo dopo (https://www.fastweb.it/adsl-fibra-ottica/privacy/) che si può usare la mail privacy@fastweb.it (non è chiaro se vale anche per gli ex clienti).

In attesa del nuovo registro delle opposizioni

Certo sarebbe bello poter avere un unico punto di contatto a cui mandare, per qualsiasi azienda, la richiesta di revoca di consenso. Questa guida sarebbe molto più snella e non dovremmo cercare mail e modalità, tutte diverse, sui siti degli operatori.Il punto unico ci sarebbe già, si chiama Registro delle opposizioni, peccato però che ancora non funziona con i numeri di cellulare. La sua revisione è prevista (e in ritardo) da anni e arriverà forse finalmente nei prossimi mesi. A quel punto basterà contattare il registro per revocare tutti i consensi attivi, di qualsiasi azienda, su un proprio numero.

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