Auto elettriche

Tesla record a dispetto della crisi dei chip: 201mila consegne nel II trimestre

Superate le vendite del primo trimestre, 185.000. Il brand californiano potrebbe raddoppiare il risultato del 2020 e attestarsi tra 900mila e un milione

di Alberto Annicchiarico

(Reuters)

2' di lettura

Il record è servito. Tesla afferma di aver consegnato 201.250 veicoli elettrici nel secondo trimestre, battendo anche la carenza globale di chip contro cui combattono tutte le case automobilistiche. Secondo FactSet, i dati di vendita sono stati leggermente inferiori alle stime di Wall Street di 207.000 veicoli. Refinitiv aveva previsto invece 200.258 consegne. Comunque sono state superate le vendite del primo trimestre, 185.000. Il brand californiano potrebbe ora prendere il volo rispetto alle consegne del 2020 e attestarsi tra 900mila e un milione. Il mercato non si è scaldato eccessivamente e il titolo è rimasto sulla parità.

Le vendite da aprile a giugno sono più che raddoppiate rispetto a un anno fa, quando l’inizio della pandemia di coronavirus ha costretto Tesla e altre case automobilistiche a chiudere le fabbriche per gran parte del trimestre. La produzione totale nel secondo trimestre è aumentata di circa il 14% a 206.421 veicoli rispetto al primo trimestre. «Congratulazioni alla squadra di Tesla per le oltre 200mila auto costruite e consegnate nel secondo trimestre, nonostante le molte sfide!!», ha tuittato il ceo Elon Musk.

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I modelli più venduti sono la Model 3 e il crossover Model Y (199.360 contro il consensus di 194.770), le due varianti meno costose (55mila dollari la prima, 61mila la seconda), e hanno compensato un calo delle consegne dei modelli di fascia alta, la Model S e X (1.890 contro un’attesa di 5.550). Negli ultimi mesi Tesla ha aumentato i prezzi, come altre case, per, ha spiegato Musk, «una forte pressione sui prezzi della catena di approvvigionamento», in particolare delle materie prime.

Tesla ha venduto 21.936 auto ai clienti cinesi a maggio, riprendendosi da un crollo delle vendite ad aprile (11.671 Model 3 e Model Y secondo la China Passenger Car Association), ma ancora ben al di sotto dei numeri di marzo (35mila).

Le consegne complessive delle Model S e X più costose sono scese a 1.890 nel periodo da aprile a giugno, da un magro 2.020 del trimestre precedente, ha affermato Tesla. La società ha lanciato la Model S Plaid a giugno, versione ad alte prestazioni della Model S, che costa a partire da 129.990 dollari. Una S Plaid avrebbe preso fuoco martedì mentre il proprietario era alla guida, appena tre giorni dopo la consegna dell’auto. Tesla non ha rilasciato commenti immediati quando è stata contattata da Reuters.

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