Energia e Ambiente

Ucraina, le notizie del giorno. Ucciso miliziano italiano in Donbass. Casa Bianca: invasione Ucraina fallimento per Putin

Bombardamenti a Kharkiv. Le vittime dell’attacco a Mykolaiv salgono a 20. I media riportano di una forte esplosione nel centro di Kiev, dove 700 unità russe si sono ritirate. I militari russi che presidiavano Chernobyl si rifugiano in Bielorussia: rischio contaminazione (smentito da Mosca). Appello di Zelensky agli alleati: siamo a un punto di svolta, più armi e isolate la Russia

Ucraina, Mariupol com'era e com'e' dopo i bombardamenti russi
  • Ucciso miliziano italiano in Donbass

    Un miliziano italiano di 46 anni, Edy Ongaro, combattente con le forze separatiste del Donbass, è rimasto ucciso ieri in battaglia, nel villaggio di Adveedka, a nord di Donetsk, colpito da una bomba a mano. La notizia, diffusa stasera con un post dal Collettivo Stella Rossa Nordest, è stata confermata all’Ansa da Massimo Pin, amico di Ongaro, in contatto con esponenti della “carovana antifascista” che si trova nell’Oblast. «Purtroppo è vero - dice Pin - I compagni in Donbass sono stati informati della morte di Edy da ufficiali della milizia popolare di cui faceva parte. Prima di comunicarlo abbiamo informato il padre e il fratello».

  • Presidente Parlamento europeo Metsola in viaggio per Kiev

    La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola è in viaggio verso Kiev. Lo annuncia su twitter: “Sulla strada per Kiev”, scrive in inglese e ucraino, postando una foto in cui si vede un treno ucraino sullo sfondo.

  • Casa Bianca: pagare in rubli? I contratti sono contratti

    «I contratti sono i contratti e restano validi». Lo ha detto il capo della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield nel suo briefing con la stampa a proposito delle minacce di Vladimir Putin di far pagare il gas soltanto in rubli. «Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è stato chiaro e noi siamo d’accordo con lui», ha precisato.

  • Chiusura negativa per Wall Street

    Wall Street chiude negativa e archivia il peggior trimestre dal marzo 2020. Il Dow Jones perde l’1,56% a 34.677,99 punti, il Nasdaq cede l’1,54% a 14.220,52 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,56% a 4.530,50 punti.

  • Casa Bianca: invasione Ucraina fallimento per Putin

    “L’invasione dell’Ucraina è stato un fallimento per Putin e per la Russia, un disastro strategico”. Lo ha detto il capo della comunicazione della Casa Bianca Kate Bedingfield nel suo briefing con la stampa.

  • Draghi sente Scholz: confronto su gas e sanzioni, avanti uniti

    Telefonata tra il premier Mario Draghi e il cancelliere tedesco Olaf Scholz: i due leader, spiega Palazzo Chigi, si sono confrontati sul tema delle sanzioni alla Federazione Russa e sui recenti sviluppi in merito alle importazioni di gas dalla Russia. Draghi e Scholz hanno concordato circa l’importanza di mantenere in vigore l’impianto sanzionatorio verso la Russia, che si sta dimostrando molto efficace. Draghi e Scholz si sono detti d’accordo sull’importanza di mantenere un approccio unitario a livello europeo.

  • Usa: sparito convoglio russo di 60 km vicino Kiev, missione fallita

    Il Pentagono ha riferito che non è chiaro che fine abbia fatto il convoglio militare russo di 60 km alla periferia di Kiev. “Non sappiamo neppure se esista ancora a questo punto... Non hanno mai portato a termine davvero la loro missione”, ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby.

  • Mosca: ucraini hanno sparato su corridoi umanitari Mariupol

    “Le truppe e i nazionalisti ucraini hanno interrotto l’evacuazione di civili da Mariupol bombardando il corridoio umanitario”. Lo sostiene il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. Il ministero ha anche annunciato per domani mattina nuovi corridoi umanitari per le evacuazioni da Mariupol, spiegando che sono stati decisi dopo un “appello personale” a Putin dei leader di Francia e Germania, Macron e Scholz. Le evacuazioni, si aggiunge, devono coinvolgere l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) e la Croce Rossa internazionale. Lo riporta Interfax.

    Civili evacuati dall’area di Mariupol arrivano al centro di raccolta a Zaporizhzhia, 31 marzo 20221 (Reuters)

  • Usa: americani lascino subito Russia e Bielorussia

    Il dipartimento di stato americano ha ribadito l’invito ai cittadini americani di lasciare subito la Russia e la Bielorussia. “C’è il rischio che siano fermati dalle autorità per via della loro nazionalità”, ha detto il portavoce del dipartimento, Ned Price, nel briefing con la stampa.

  • Biden: sono scettico sul ritiro delle truppe russe

    “Sono scettico sul fatto che le truppe russe si stiano ritirando, non abbiamo nessuna prova che questo stia accadendo”. Lo ha detto il presidente Joe Biden alla Casa Bianca. “Putin sembra isolato, pare che abbia licenziato alcuni dei suoi consiglieri”, ha aggiunto.

    “Non permetteremo a Putin di usare le risorse energetiche della Russia come un’arma”, ha ribadito, annunciando un nuovo piano per l’energia e sottolineando che alleati e partner potrebbero rilasciare da 30 a 50 milioni di barili di petrolio.

  • Onu: almeno 1.232 i civili uccisi, 112 sono bambini

    Sono almeno 1.232 i civili uccisi dall’inizio della guerra in Ucraina, tra cui 112 bambini. Lo riferisce nel suo ultimo bilancio l’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani (Ohchr), secondo cui i feriti accertati sono 1.935, di cui 149 minori. L’agenzia delle Nazioni Unite sottolinea che “le cifre reali potrebbero essere significativamente più alte”, viste le difficoltà a reperire informazioni verificate, specie da alcune aree del Paese.

  • Russia riacquista bond per 1,45 miliardi di dollari

    La Russia ha riacquistato bond per 1,45 miliardi di dollari con scadenza 4 aprile 2022, che corrisponde al 72,4% del volume. Lo riporta Bloomberg citando una dichiarazione del ministero delle Finanze russo. La Russia, inoltre, pagherà obbligazioni per 2 miliardi in dollari agli investitori stranieri.

  • Alle 21 telefonata Draghi-Scholz

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, avrà oggi alle 21 una telefonata con il Cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo si apprende da Palazzo Chigi.

  • Gb, da 35 Paesi alleati più mezzi e munizioni

    Più di 35 Paesi alleati si sono impegnati a inviare veicoli corazzati e munizioni di artiglieria all’Ucraina per respingere le truppe russe. Lo ha detto il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, al termine di un vertice virtuale di ministri convocato da Londra.

    Soldati ucraini camminano accanto a un tank russo distrutto vicino Kiev

  • Di Maio in Azerbaijan per rafforzare partnership energia

    Il ministro Luigi Di Maio sarà domani in Azerbaijan e avrà colloqui con le massime autorità locali, con le quali farà un focus sul rafforzamento della cooperazione in campo energetico, alla luce della guerra in Ucraina. La missione diplomatica in Azerbaijan del ministro Di Maio arriva dopo quelle in Algeria, Qatar, Congo, Angola e Mozambico.

  • Premier polacco, «russi vogliono prendere presto un terzo del Paese»

    Il premier polacco Mateusz Morawiecki ritiene che le truppe russe vogliano prendere “molto presto” un terzo dell’Ucraina. In un’intervista alla Cnn, Morawiecki ha detto: “Vedo che le truppe russe si stanno raggruppando, si stanno riorganizzando. Penso che cercheranno di circondare molto presto le forze ucraine, nella regione del Donbass, in particolare. E poi, dopo aver conquistato un terzo del territorio in Ucraina, vorranno negoziare da questa posizione molto forte”.

  • Kiev, 700 unità russe si sono ritirate dalla capitale

    Le forze armate ucraine stanno registrando il ritiro parziale dei gruppi tattici dei battaglioni di truppe russe da Kiev. Lo riportano i media ucraini citando fonti dello Stato maggiore del comando delle forze di terra delle forze armate. “Quasi 700 unità di equipaggiamento sono partite verso Ivankov e verso il confine bielorusso durante la notte” precisano le fonti ucraine ipotizzando che si possa trattare di un riposizionamento o di un trasferimento verso il Donbass. Il nemico “continua però a lanciare attacchi missilistici sulla capitale”, concludono.

    Un soldato ucraino si fa un selfie su un tank russo distrutto

  • Mosca vieta ingresso a leader Ue

    La Russia, in risposta alle sanzioni imposte dall’Unione Europea, vieta l’ingresso al Paese ai leader Ue. Lo annuncia il ministero degli Esteri di Mosca. “Le restrizioni - si legge sul sito del ministero - riguardano la leadeship dell'Unione Europea, inclusi i commissari e i capi delle strutture militari dell’Ue, nonché la maggioranza dei deputanti del parlamento europeo che appoggiano la politica antirussa. Nella lista nera in risposta alle sanzioni sono inclusi anche i funzionari, rappresentanti dei governi e dei parlamenti di alcuni Paesi membri dell’Ue, nonché personaggi pubblici e i rappresentanti dei media, responsabili personalmente della promozione delle sanzioni illegali antirusse, che incitano a sentimenti russofobici, violando i diritti e le libertà della popolazione di lingua russa”.

    PER APPROFONDIRE/ Russia-Ucraina, perché ci sono segnali di cauto ottimismo nei negoziati

  • Kiev, «pagamenti in rubli? Mosca ha dichiarato guerra del gas»

    La Russia “ha dichiarato la guerra del gas” imponendo ai cosiddetti ’Paesi ostili’ di pagare in rubli le forniture che riceveranno da Mosca. Lo ha detto il capo dell’ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, dopo l’annuncio del decreto firmato da Vladimir Putin, accusando i russi di “violare tutte le condizioni e la logica di mercato” con l’obiettivo di “salvare” la propria valuta. “L’Occidente ora deve rispondere con la maggior durezza possibile, abbandonando le risorse energetiche russe”, ha esortato Yermak, ammettendo che alcuni Paesi non potranno farlo “rapidamente”, ma “non c’è altra via d’uscita”.

  • Kiev, bombardato convoglio bus a Chernihiv

    Le truppe russe hanno abbattuto un convoglio di autobus con volontari vicino a Chernihiv, nel nord di Kiev. Lo ha annunciato la commissaria per i diritti umani di Verkhovna Rada Lyudmila Denisova su Facebook, come riporta Unian. “Cinque autobus sono finiti sotto il fuoco nemico quando hanno cercato di entrare nella città assediata per evacuare le persone. Sull’autobus c’erano solo volontari civili”, ha scritto Denisova. A seguito del bombardamento, una persona è rimasta uccisa e quattro sono rimaste gravemente ferite. Uno dei veicoli è riuscito a fuggire nonostante i pneumatici forati.

    Un statua protetta con sacchi di sabbia a Kiev

  • Ucraina: Putin firma decreto per coscrivere 134.500 persone

    Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto sulla coscrizione primaverile per “effettuare dal 1 aprile al 15 luglio 2022, la coscrizione di cittadini russi di età compresa tra 18 e 27 anni che non sono nella riserva (...), per un totale di 134.500 persone”, si legge nel testo del documento pubblicato sul portale Internet ufficiale di informazioni legali, come riporta l’agenzia russa Ria Novosti.

  • Vittime dell’attacco a Mykolaiv salgono a 20

    Continua ad aggravarsi il bilancio dell’attacco missilistico di martedì contro l’edificio dell’amministrazione regionale di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina. Le vittime sono salite questo pomeriggio a 20, secondo l’ultimo bollettino dei servizi d’emergenza locali, che precisa che uno dei feriti è deceduto in ospedale e 19 corpi sono stati trovati tra le macerie del palazzo bombardato. Lo riporta l’Ukrainska Pravda.

    Soccorritori a lavoro a Mykolaiv dove due giorni fa è stato bombardato il palazzo del governatore

  • Mosca, figlio Biden implicato in agenti patogeni

    Il ministero della Difesa russo ha una corrispondenza tra Hunter Biden, il figlio del presidente degli Stati Uniti, con i dipendenti della Defense Threat Reduction Agency americana e gli appaltatori del Pentagono, che conferma il suo ruolo cruciale nel fornire finanziamenti per il lavoro con gli agenti patogeni in Ucraina. Lo ha detto il capo delle forze russe di protezione dalle radiazioni, chimiche e biologiche, Igor Kirillov in conferenza stampa, come riporta la Tass. “L’esistenza di questo materiale è confermata dai media occidentali”, ha aggiunto.

  • Nuove sanzioni Usa contro la Russia, colpita maggiore società di chip

    Il dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia. Colpite 21 società tecnologiche e 13 individui, che fanno parte di una rete per aggirare le sanzioni e continuare a sostenere la guerra del presidente Vladimir Putin, si legge sul comunicato del dipartimento. Una delle società interessate dal provvedimento è Mikron, la principale società russa di semiconduttori, responsabile di oltre il 50% delle esportazioni russe di microelettronica.

  • Kiev, i russi cominciano a ritirarsi da Chernobyl

    I russi hanno cominciato a ritirarsi dal sito di Chernobyl. Lo rende noto l’agenzia nucleare ucraina.

  • Berlino, ci sarà un nuovo pacchetto di sanzioni

    Il vicecancelliere tedesco Robert Habeck ha annunciato che ci saranno nuove sanzioni alla Russia. “Le sanzioni dell’ultimo pacchetto non saranno le ultime”, ha detto a margine del colloquio col collega Francese Bruno La Maire. Habeck ha spiegato che i due ministri hanno individuato i punti che dovrebbero essere contenuti in un prossimo pacchetto di misure.

  • Danimarca, «Nato ci ha chiesto invio 800 soldati in Lettonia»

    La Nato ha chiesto alla Danimarca di inviare 800 soldati in Lettonia per rafforzare il fianco sinistro dell’Alleanza. Lo ha reso noto il ministero della Difesa danese. Nei giorni scorsi il leader danese Mette Frederiksen ha detto che il suo paese era pronto a inviare un battaglione in Lettonia, che confina a est con la Russia e a sud con l’Ucraina, ma era necessario l’ok del Parlamento.

  • Francia e Germania pronte a bloccare import gas russo. Ci prepariamo per ogni scenario, mai pagamenti in rubli

    Francia e Germania pronte a bloccare import gas russo.“Dobbiamo prendere in considerazione tutti gli scenari, dobbiamo prepararci perché domani potrebbe non esserci più il gas russo”. Lo ha detto il ministro dell'economia francese Bruno Le Maire in una conferenza stampa con il ministro dell'economia tedesca Robert Habeck al termine di un incontro bilaterale. Per domani Le Maire intende il prossimo futuro. Entrambi i ministri hanno ribadito che i contratti per le forniture russe saranno pagati nella valuta concordata e non in rubli. “È determinante che i contratti siano rispettati, eviteremo di dare segnali che saremo oggetto di ricatto da parte di Putin, lo eviteremo a tutti i costi”, ha detto Habeck.

  • Cremlino, illustrate a Germania nuove modalità pagamento gas in rubli’

    Il Consigliere del Cremlino Maksim Oreshkin ha spiegato nei dettagli, e in termini esclusivamente tecnici, alla Germania le modalità dei pagamenti del gas in rubli, dopo che già ne avevano parlato al telefono ieri il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz e il Presidente russo, Vladimir Putin, ha reso noto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass, spiegando che le stesse modalità di pagamento valgono per tutti i Paesi ostili. Putin aveva già informato personalmente, e in modo “molto dettagliato” Scholz delle modalità dei pagamenti in rubli, “ma per ribadire tale spiegazione a livello di esperti, il Presidente ha dato istruzioni al suo consigliere Oreshkin di chiamare Jorg Kukies, assistente per l’economia del Cancelliere”. “La telefonata fra i due si è svolta nella tarda serata di ieri. La conversazione sul funzionamento di questo sistema è stata sostanziale, tecnica, non politica”. “Nei fatti -ha quindi precisato Peskov- non ci saranno cambiamenti per i clienti del gas russo. Acquisteranno rubli usando le stesse valute citate nei contratti”.

  • Petrolio: Opec+ conferma piano, modesto rialzo produzione

    L’Opec+, che include anche la Russia, conferma la strategia di aumenti graduali e modesti della produzione di greggio nonostante la forte pressione sui prezzi innescata dall’invasione della Russia in Ucraina. L’Opec e i suoi alleati hanno concordato di incrementare la produzione di petrolio solo di 432.000 barili al giorno, attenendosi quindi al piano già prestabilito mesi fa in vista della ripresa post-Covid. La prossima riunione è in programma il 5 maggio.

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  • Media, forte esplosione avvertita nel centro di Kiev

    Una forte esplosione è stata avvertita nel centro di Kiev. Lo riferisce il Kyiv Independent. Il media ucraino rileva che potrebbe essersi trattato di un missile russo abbattuto dalla contraerea oppure che il missile abbia centrato il suo obiettivo.

  • Erdogan, lavoro a incontro Putin-Zelensky prima possibile

    “Ho intenzione di tenere nuovi colloqui con i presidenti Vladimir Putin e Vladimir Zelensky. Il nostro obiettivo è organizzare un incontro dei leader di Russia e Ucraina il prima possibile. Lo dirò chiaramente a entrambi”. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyp Erdogan. “Siamo pronti a fornire la piattaforma necessaria. Sulla base della fiducia che Putin e Zelensky hanno nella Turchia, spero che saremo in grado di concordare una data dell’incontro”, ha affermato, come riportano le agenzie russe e ucraine Tass e Unian.

  • Kiev: Russia concentra truppe nel Donbass

    L’esercito russo sta trasferendo parte delle proprie truppe e sta concentrando i propri sforzi per stabilire il pieno controllo sul territorio delle province di Donetsk e Lugansk, nel Donbass. Lo riporta l’agenzia ucraina Unian citando le informazioni operative dello Stato maggiore delle Forze armate ucraine pubblicate sul Facebook. “I principali sforzi del nemico si concentrano sul mantenimento dei confini occupati, sulla preparazione per la ripresa delle operazioni offensive in alcune aree e sull’istituzione del pieno controllo del territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk. E’ stato registrato il trasferimento di parte delle truppe e dell’equipaggiamento del nemico dal territorio della Repubblica di Bielorussia al territorio della Federazione Russa per ferrovia”, si legge nel comunicato.

    Lab 24 / Tutte le mappe sulla guerra in Ucraina

  • Vicepremier ucraina: «A Chernobyl situazione catastrofica»

    «La situazione a Chernobyl è catastrofica, i russi non hanno il controllo della situazione. Si rischiano effetti ad ampio raggio. L’area della centrale deve essere de-militarizzata. Ho scritto di mio pugno una lettera al segretario generale dell’Onu Guuterres per chiederlo». Lo ha detto, incontrando i media internazionali in videocall a Leopoli, la vicepremier Iryna Vereshchuk.

    La centrale di Chernobyl vista dalla città fantasma di Pripyat (Reuters)

  • Stoltenberg: Mosca non si ritira, presto nuove offensive

    “Secondo l’intelligence, Mosca non si sta ritirando ma anzi vuole rafforzare la sua operazione militare in Donbass e mantenere la sua pressione su Kiev. Ci possiamo dunque aspettare altre azioni militari e ancora più sofferenza”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

    PER APPROFONDIRE/Tutte le mappe della guerra Russia-Ucraina. Focus: l'impatto sui prezzi del grano

  • Mosca, Kiev mette a rischio libertà di religione

    “Una violazione del diritto della libertà di religione”: così l’ambasciata russa presso la Santa Sede definisce la proposta di legge di Kiev per “vietare”, come scrive Ria Novosti, le attività del Patriarcato di Mosca in Ucraina. Vladimir Legoyda, presidente del dipartimento sinodale per i rapporti tra Chiesa, società e media del Patriarcato di Mosca, ha affermato che “l’adozione di progetti di legge volti all’eliminazione” della presenza del Patriarcato di Mosca in Ucraina “comporterebbe un aggravamento della crisi e provocherebbe un nuovo scontro civile”. La legge potrebbe prevedere anche la confisca dei beni.

  • Gb sanziona media russi e generale

    Il governo del Regno Unito ha annunciato 14 nuove sanzioni per la guerra in Ucraina contro i vertici dei media di Stato russi, fra cui la holding Gazprom-Media, l’emittente Rt e Sputnik International Broadcasting, e il generale Mikhail Mizintsev, soprannominato ’il macellaio di Mariupol’ per gli attacchi devastanti delle forze da lui guidate contro la città ucraina. E’ quanto si legge in una nota ufficiale.

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  • «A Chernihiv ancora bombe, rimasti 140mila civili»

    Sono proseguiti per la seconda notte i bombardamenti su Chernihiv, a nord-est di Kiev, nonostante l’impegno russo a ridurre le operazioni militari sulla città. Lo riporta la Bbc citando le testimonianze dei residenti. Nella città, che è circondata dalle forze russe ed è rimasta senza elettricità, acqua e gas, secondo le autorità locali ci sono ancora 140mila civili. “Ho sentito le esplosioni durante la notte”, racconta un abitante di Chernihiv. “La notte è stata più tranquilla della precedente, sono anche riuscito a dormire...ma poi alle 5 c’è stato un nuovo forte bombardamento. Ho visto il cielo diventare arancione, ma era lontano”, racconta un altro.

    Il mercato della città danneggiato dai bombardamenti a Chernihiv

  • Mosca, Pentagono non sa meccanismo decisioni al Cremlino

    “Né il Pentagono né il Dipartimento di Stato americano hanno informazioni reali su quello che succede al Cremlino, non comprendono il meccanismo decisionale”. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax. Il Pentagono aveva sostenuto ieri che Putin viene male informato sull’andamento della guerra in Ucraina.

  • Draghi, Italia richiesta come garante da Russia e Ucraina

    Draghi, Italia richiesta come garante da Russia e Ucraina. Per garanzia attuazione eventuali clausole negoziate

    PER APPROFONDIRE/ Russia-Ucraina, perché ci sono segnali di cauto ottimismo nei negoziati

  • Esercito, pesanti bombardamenti in regione Kharkiv

    La regione di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina, è stata sottoposta a pesanti bombardamenti nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il governatore militare della regione Oleh Synyehubov su telegram aggiungendo che l’intenso attacco ha impedito l’apertura di corridoi di evacuazione nella regione. Nell’ultimo giorno, “le truppe russe hanno colpito 47 volte con artiglieria, mortai, carri armati e colpi nelle zone di Piatihatky, Oleksiyivka e la zona residenziale del quartiere Kharkiv Traсtor Plant”, ha detto Synyehubov. “Sono stati registrati circa 380 bombardamenti da Grad e Smerch con artiglieria a razzo. A Saltivka, il nemico ha danneggiato il gasdotto, c’è stato un grande incendio, e i soccorritori hanno lavorato per localizzarlo”, ha aggiunto. Il militare ha detto che le forze russe hanno anche inflitto fuoco pesante su Derhachi, a nord-ovest della città di Kharkiv, uccidendo una persona e ferendone altre tre, e distruggendo un edificio del consiglio comunale. “Il punto più feroce rimane Izium, dove continuano i combattimenti e i continui bombardamenti”, ha detto.

    PER APPROFONDIRE/Russia, ora l'obiettivo primario è il Donbass. Putin potrà così dichiarare vittoria?

  • Colloqui con Polonia e Paesi Baltici per chiudere confini con Bielorussia e Russia

    Sarebbero in corso trattative fra Ucraina, Polonia e Paesi Baltici per chiudere i confini con la Bielorussia e la Russia. Secondo l’ambasciatore dell’Ucraina in Polonia Andriy Deshchytsia, i diplomatici ucraini stanno negoziando con la Polonia la chiusura del confine con la Bielorussia. “Abbiamo anche fatto appello - ha dichiarato - a Lettonia, Lituania ed Estonia affinché chiudano contemporaneamente i loro confini con la Bielorussia e la Russia”.

  • Tass, i blogger russi potranno citare in giudizio Meta per danni

    I blogger russi potranno ora citare in giudizio Meta -riconosciuta come estremista in Russia- per danni, a seguito delle sue attività “estremiste”. Lo afferma l’agenzia russa Tass, citando le parole del membro della Camera pubblica della Federazione Russa Ekaterina Mizulina. Secondo quanto riportato, la Safer Internet League, la più grande organizzazione russa nata per combatte i contenuti web ritenuti pericolosi, è pronta a sostenere i blogger nelle loro eventuali cause contro il colosso statunitense fondato nel 2004 da Mark Zuckerberg, che controlla i servizi di rete sociale Facebook e Instagram, i servizi di messaggistica istantanea WhatsApp e Messenger

  • Zelensky chiede armi per la difesa aerea all’Olanda

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto nel suo intervento video con la Camera dei Paesi Bassi che il Parlamento fornisca armi per la difesa aerea e di introdurre sanzioni più severe contro la Russia, come il boicottaggio di petrolio e gas. Lo riporta De Telegraaf. Zelensky nel suo discorso ha citato il disastro del volo MH17: “Questo non può essere perdonato. La gente lo sa all’Aja, la città dei tribunali”.

    Soccorritori recuperano un corpo a Irpin dopo un attacco russo

  • Croce Rossa,pronti a guida evacuazione Mariupol da domani

    Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) è pronto “a guidare” le operazioni di evacuazione dei civili dalla città ucraina di Mariupol a partire da domani a condizione di avere le garanzie necessarie. Lo afferma l’organizzazione in un comunicato. “E’ disperatamente importante che questa operazione avvenga. Vi dipendono le vite di decine di migliaia di persone di Mariupol”, afferma il Cicr.

  • Google, russi hanno cercato di hackerare la Nato

    Gli hacker russi hanno recentemente tentato di infiltrarsi nelle reti della Nato e dei ministeri della difesa di diversi paesi dell’Europa orientale, secondo un rapporto del Threat Analysis Group di Google. Lo scrive la Bbc. Il rapporto non dice quali forze armate siano state prese di mira in quelle che Google ha descritto come “campagne di phishing delle credenziali” lanciate da un gruppo con sede in Russia chiamato Coldriver, o Callisto. Le campagne sono state condotte utilizzando account Gmail di nuova creazione. Google ha affermato che mentre “la percentuale di successo di queste campagne è sconosciuta”, non è a conoscenza della compromissione di alcun account Gmail. Funzionari statunitensi hanno ripetutamente avvertito che la Russia e i gruppi di hacker sostenuti dalla Russia rappresentano una minaccia, mentre la Russia ha negato le accuse di attacchi informatici crescenti contro obiettivi occidentali.

    PER APPROFONDIRE / Sanzioni, perché colpire il rublo rischia di trasformare i russi in nazionalisti arrabbiati

  • 007 Gb, Putin non informato per paura ma sa la verità

    C’è stato “un enorme errore di calcolo” dietro le difficoltà attribuite dall’Occidente alle forze russe in Ucraina. Lo ha affermato dall’Australia sir Jeremy Fleming, capo d’una delle agenzie d’intelligence britanniche (Gchq, analoga all’americana Nsa, che si occupa di spionaggio e controspionaggio informatico), allineandosi alla valutazione Usa secondo cui l’entourage di Vladimir Putin avrebbe ora “paura” di dirgli la verità; ma aggiungendo comunque di ritenere che il Cremlino sia a questo punto ben consapevole della situazione. Per Fleming, la resistenza ucraina è stata superiore alle aspettative di Mosca e sul fronte della guerra “dell’informazione” il presidente Volodymyr Zelensky e il suo team si sono rivelati “estremamente efficaci”. Quanto ai gruppi di “mercenari” che la Russia starebbe adesso buttando nella mischia, a sentire sir Jeremy si tratta di “carne da cannone” destinata a cercare di limitare le perdite tra le forze regolari di Putin. L’alto funzionario di Londra ha poi parlato di cyber attacchi in corso, parallelamente al conflitto, da entrambi i fronti: sostenendo che a compierli vi sono anche hacker filo-russi o filo-ucraini non sempre controllabili dai governi di Mosca e di Kiev.

  • Rutte, pace non porterà rimozione sanzioni Ue

    “Un accordo di pace tra Ucraina e Russia non sarà seguito dal blocco delle sanzioni contro la Russia di Putin”. Così il primo ministro olandese, Mark Rutte, dopo l’incontro col suo omologo spagnolo, Pedro Sanchez, a Madrid. “Un accordo di pace sotto ricatto, con perdite di territorio e della sovranità dell’Ucraina non è il modo per tornare alla normalità”, ha aggiunto Rutte. La guerra in Ucraina è anche “una lotta per la democrazia” e per questo “l’Ue deve diventare ancora più solida dal punto di vista economico”. “La dipendenza da petrolio e gas russi deve essere ridotta quanto prima e l’Ue deve cooperare meglio con la Nato” ha concluso il premier olandese.

  • Kiev: le navi russe si preparano a bombardare Odessa

    «Le navi da guerra russe nella base di Sebastopoli, in Crimea, vengono rifornite di missili da crociera». Lo ha detto - secondo Ukrinform - il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Serhii Bratchuk, secondo il quale «sono probabili attacchi missilistici su Odessa e ad altre città ucraine». Bratchuk ha spiegato che si tratta di missili 3M-54 Kalibr, che sono in grado di cambiare traiettoria più volte durante il volo e sono quindi difficili da intercettare. «Le unità di difesa aerea si stanno preparando a respingere gli attacchi», ha aggiunto.

  • Russia: ok all’incontro Lavrov-Kuleba, ma deve essere significativo

    «Abbiamo ricevuto un tale segnale dalla Turchia. Non abbiamo mai rifiutato i contatti, ma devono essere preparati e significativi». Così il viceministro degli Esteri russo Andrei Rudenko, come riporta Ria Novosti, ha risposto ai giornalisti sulla possibilità turca di organizzare un incontro tra i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina, Sergei Lavrov e Dmytro Kuleba.

  • Corridoio di Mariupol, già partiti 17 autobus

    I primi autobus diretti a Mariupol per l’evacuazione dei civili sono partiti: 17 bus si sono già mossi per Mariupol da Zaporizhzhia (a circa 220 chilometri a nord-ovest). Lo ha detto la vicepremier Iryna Vereshcuk. Altri 28 bus sono in attesa dell’autorizzazione a passare al checkpoint russo di Vasylivka, vicino a Zaporizhzhia. «Faremo tutto il possibile per assicurare che i bus arrivino a Mariupol e carichino le persone che non hanno ancora lasciato la città», ha detto Vereshcuk. Mercoledì sera Mosca ha annunciato di essere pronta ad un cessate il fuoco temporaneo dalle 10 locali (le 9 in Italia) a Mariupol.

  • Ue, McGuinness: sanzioni alla Russia dolorose ma necessarie

    «Bisognava sanzionare» la Russia e «siamo pronti a fare di più se ciò fosse necessario», anche se «il nostro sostegno all’Ucraina sarà doloroso per la Ue» perché «dobbiamo essere onesti sulle difficoltà che nasceranno nei settori come l’energia o altri»: lo ha detto la commissaria Ue ai Mercati finanziari, Mairead McGuinness, in audizione presso le Commissioni Finanze e Politiche. «Le conseguenze per la Russia hanno un impatto molto forte, anche se cercano di bypassarle».Le sanzioni avranno un impatto a livello macroeconomico ma è un sostegno che «va dato perché se un Paese invade un altro senza motivo, come possiamo stare fermi».

    Mairead McGuinness (Ap)

  • Kiev: i russi sparano proiettili al fosforo in Donetsk

    L’esercito russo ha sparato nella notte proiettili al fosforo nella parte centrale della regione di Donetsk. Lo riporta la Pravda Ucraina citando il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko. «I russi hanno sparato contro Maryinka, Krasnohorivka e Novomykhailivtsi nella regione di Donetsk con proiettili al fosforo», ha affermato Kyrylenko su Telegram, aggiungendo che «undici feriti sono stati portati in ospedale, quattro di loro erano bambini».

    Case sventrate a Donetsk (Reuters)

  • Mosca: a Kharkiv spari degli ucraini impediscono l’evacuazione

    Ci sono «civili sono intrappolati a Kharkiv e non possono andarsene per vie sicure perché gli ucraini continuano a sparare con mitragliatrici pesanti contro gli edifici residenziali della città». Lo ha detto il colonnello generale Mikhail Mizintsev, capo del Centro di gestione della difesa nazionale della Russia, come riporta la Tass. Nel frattempo, Mizintsev conferma che la Russia ha aperto corridoi umanitari in cinque direzioni in Ucraina e che la Russia ha consegnato all’Ucraina 6.521 tonnellate di carichi umanitari dal 2 marzo effettuando 703 azioni umanitarie.

    Militari ucraini nei pressi di Kharkiv (Afp)

  • Russia offre a India il proprio petrolio scontato

    La Russia sta offrendo all’India il suo petrolio a prezzi scontati mentre le sanzioni e le pressioni internazionali hanno ridotto la fame di greggio russo del mercato. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, Mosca sta proponendo a Nuova Delhi il suo petrolio con uno sconto fino a 35 dollari al barile rispetto ai prezzi precedenti lo scoppio della guerra allo scopo di incentivare gli acquisti. La Russia vorrebbe che l’India, secondo importatore asiatico di petrolio, prendesse, tanto per cominciare, i 15 milioni di barili contrattati quest’anno.

    (Ap)

  • Vertice tra i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina entro due settimane

    I ministri degli esteri di Russia e Ucraina Sergei Lavrov e Dmytro Kuleba potrebbero incontrarsi entro due settimane. Lo annuncia il ministro degli Esteri turco Mevlüt Çavuşoğlu. L’incontro sarebbe il prosieguo del vertice di Instanbul di questa settimana tra le due delegazioni e di quello, sempre tra Lavrov e Kuleba, ad Antalya a pochi giorni dall’inizio del conflitto.

    Il negoziato di Istanbul (Ap)

  • Ucraina: 17.500 soldati russi morti, 614 tank distrutti

    Ammonterebbero a 17.500 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 17.500 uomini, 614 carri armati, 1.735 mezzi corazzati, 311 sistemi d’artiglieria, 96 lanciarazzi multipli, 54 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 135 aerei, 131 elicotteri, 1.201 autoveicoli, 7 unità navali, 75 cisterne di carburante e 83 droni.

    Tank russo distrutto (Afp)

  • Kiev: ok di Mosca ai corridoi umanitari da Mariupol, pronti 45 bus

    «Questa sera abbiamo ricevuto un messaggio dal Comitato Internazionale della Croce Rossa sulla conferma da parte della Russia di essere pronta ad aprire un corridoio umanitario da Mariupol con transito per Berdyansk». Lo rende noto la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram, annunciando l’invio da parte di Kiev di 45 autobus verso Mariupol. «Per oggi sono stati inoltre concordati i seguenti corridoi: ️per la consegna degli aiuti umanitari e l’evacuazione delle persone dalla città di Melitopol; ️per un convoglio di persone con mezzi propri dalla città di Energodar a Zaporizhia».

    Rifugiati in fuga verso il confine con la Moldavia (Afp)

  • Bielorussia: soldati russi portati al centro per la medicina delle radiazioni dopo Chernobyl

    I soldati russi vengono regolarmente portati al Centro repubblicano bielorusso di ricerca e pratica per la medicina delle radiazioni e l’ecologia umana. Lo riferiscono i media bielorussi citati da Ukrainian Pravda. Energoatom (Compagnia nazionale di generazione elettronucleare) osserva che i soldati russi sono esposti a significative radiazioni esterne e interne nella zona di esclusione di Chernobyl. Il 26 marzo il ministero dell’Ambiente ucraino ha annunciato che nella zona di esclusione vicino alla centrale nucleare di Chernobyl erano stati individuati 31 incendi per una superficie totale di 10.111 ettari e la contaminazione radioattiva era in aumento.

    La centrale di Chernobyl (Reuters)

  • Attesi pesanti combattimenti intorno a Kiev

    «Nonostante le dichiarazioni russe sull’intenzione di ridurre l’attività militare intorno a Chernihiv, sono proseguiti significativi bombardamenti russi e attacchi missilistici». Lo afferma il Ministero della Difesa britannico nell’ultimo bollettino dell’intelligence. «Le forze russe continuano a tenere le posizioni nell’est e nell’ovest di Kiev, nonostante il ritiro di un limitato numero di unità. È probabile che nei prossimi giorni ci siano pesanti combattimenti nei sobborghi della città», si legge nel bollettino pubblicato sul profilo Twitter del ministero. «Pesanti combattimenti» proseguono anche a Mariupol, «obiettivo chiave delle forze russe, tuttavia le forze ucraine mantengono il controllo del centro della città».

    Il bollettino quotidiano del ministero della Difesa britannico

  • Mykolaiv, 16 morti dopo l’attacco russo

    Sale a 16 il numero delle vittime dell’attacco missilistico russo di martedì contro l’edificio dell’amministrazione regionale di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina. Lo riferiscono i media ucraini citando il Servizio di emergenza statale che lo ha annunciato su Facebook. Nell’ultimo bilancio di mercoledì pomeriggio, le vittime erano 15. Alle 07 risultano «16 persone morte», spiega il Servizio di emergenza ucraino: i soccorritori hanno estratto 15 corpi dalle macerie, una persona è morta in terapia intensiva.

    Sede del governo regionale di Mykolaiv devastata dalle bombe (Ap)

  • Servizi segreti Uk: Paesi filo ucraini a rischio attacco hacker

    La Russia potrebbe lanciare attacchi informatici contro i Paesi che appoggiano l’Ucraina: lo scrive il Kyiv Independent che cita il capo del servizio di spionaggio britannico, Jeremy Fleming. Secondo Fleming Mosca sta «cercando obiettivi nei Paesi che si oppongono alle sue azioni» in Ucraina. Fleming ha inoltre sottolineato i possibili effetti di una ricaduta delle interruzioni degli apparati militari e governativi ucraini sui Paesi limitrofi.

    Il 24 marzo è stato hackerato il sistema informatico delle Ferrovie dello Stato. Si indaga sul coinvolgimento dei russi (Lapresse)

  • Zelensky: la Russia prepara vasta offensiva in Donbass

    La Russia sta ammassando forze in Donbass dove prepara una vasta offensiva. È quanto ha detto Volodymyr Zelenskiy nel suo ormai consueto discorso televisivo notturno dalle strade di Kiev, in cui ha sottolineato che qualsiasi ritiro delle truppe russe dalle regioni intorno alla capitale e Chernihiv è dovuto alla resistenza degli ucraini. «Ma vediamo allo stesso tempo che c’è un’accumulazione di truppe per nuovi attacchi in Donbass e noi ci prepariamo per questo», ha aggiunto il presidente ucraino.

    Ucraina, Zelensky alla Norvegia: "Fornite piu' energia a Ucraina e Ue"

    Mercoledì le forze russe hanno confermato che quello che definisce un «raggruppamento pianificato delle truppe» sta avendo luogo in Donbass con «l’obiettivo di intensificare le azioni in aree di priorità e soprattutto completare l’operazione per liberare del tutto il Donbass».

  • Kiev: la Russia cerca poliziotti da inviare nelle città occupate

    La Russia sta reclutando poliziotti e procuratori da inviare nelle città ucraine temporaneamente occupate: lo riporta il Kyiv Independent, che cita l’esercito ucraino. Le persone reclutate avranno il compito di condurre un lavoro di «sensibilizzazione» con le autorità locali e la popolazione.

    Un carro armato russo in mano alla resistenza ucraina (Epa)

  • Servizi segreti Uk: morale basso ed episodi di autosabotaggio tra i soldati russi

    Il capo del servizio di spionaggio britannico Gchq ha affermato che alcuni soldati russi si rifiuterebbero di eseguire gli ordini. Lo scrive il Guardian. Jeremy Fleming ha rivelato che ci sono nuove informazioni che mostrano che alcuni soldati russi in Ucraina avrebbero sabotato la propria attrezzatura e abbattuto accidentalmente uno dei propri aerei. «Abbiamo visto soldati russi a corto di armi e morale, rifiutarsi di eseguire gli ordini, sabotare il proprio equipaggiamento e persino abbattere accidentalmente il proprio aereo», ha detto Fleming in un discorso a Canberra presso l’Australian National University.

    Carro armato russo distrutto nei pressi di Sumy (Epa)

  • Bers: il Pil ucraino scenderà del 20%, quello russo del 10%

    L’economia ucraina dovrebbe ridursi del 20% quest’anno a causa dell’invasione della Russia, mentre il Pil russo dovrebbe contrarsi del 10 per cento. Sono le previsioni della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) pubblicate in giornata. Prima della guerra, la Bers prevedeva una crescita del 3,5% nel 2022 per l’Ucraina e del 3% per la Russia.

    La guerra mette in ginocchio l’economia dell’Ucraina, granaio d’Europa (Ansa)

  • I russi lasciano Chernobyl, rischio contaminazione

    A Chernobyl, secondo fonti della difesa americana, «l’area della centrale nucleare, occupata dai russi dal 24 febbraio, è una delle zone che le forze di Mosca stanno lasciando per riposizionarsi in Bielorussia. Non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti», ha precisato il funzionario del Pentagono. Avendo i soldati russi scavato trincee senza protezioni nei pressi della centrale atomica dismessa, per loro c’è il rischio di contaminazione.

    La centrale atomica dismessa di Chernobyl fotografata da satellite (Epa)

  • Dalle 9 corridoio umanitario da Mariupol

    Dovrebbe scattare alle 10 ora locale, le 9 in Italia, il cessate il fuoco annunciato dalla Russia a Mariupol per permettere di evacuare i civili della città assediata attraverso corridoi umanitari. «Le forze armate della Russia dichiarano, esclusivamente con fini umanitari, un cessate il fuoco il 31 marzo a partire dalle 10 del mattino», ha dichiaro il capo del centro di controllo della Difesa nazionale russa, Mijail Mizintsev, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. Mizintsev ha precisato che verrà aperto un corridoio umanitario aggiuntivo per evacuare i civili da Mariupol a Zaporizhzhia passando da Berdyansk, sostenendo che la strada che collega questa a Mariupol sarebbe regolarmente oggetto del fuoco da parte dei militari e nazionalisti ucraini.

    La città martire di Mariupol (Reuters)

  • Decreto Ucraina, il governo italiano pone la fiducia al Senato

    Il governo italiano ha posto la fiducia sul decreto Ucraina, al voto questa mattina in aula al Senato senza l’ordine del giorno sull’aumento delle spese militari al 2% del Pil entro il 2024, già votato alla Camera. Restano tensioni con il M5s che apre alla proposta del ministro della Difesa Lorenzo Guerini di un aumento entro il 2028. Alle 10 si riunisce il Consiglio dei ministri.

    Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte (Lapresse)

  • Biden valuta lo sblocco di un milione di barili al giorno

    L’amministrazione Biden starebbe valutando la possibilità di sbloccare gradualmente circa un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche Usa nel tentativo di abbassare i prezzi della benzina, aumentati dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Subito dopo il valore del petrolio ha ceduto nelle contrattazioni asiatiche il 5,21%, il Brent il 4,23%. Intanto il rublo recupera sul dollaro e torna di slancio ai valori pre-invasione, attestandosi a quota 76 contro il dollaro.

    Impianto petrolifero a Freeport, Texas (Reuters)

  • Lavrov: inaccettabili strutture Nato vicino all’Afghanistan

    La Russia ha affermato di considerare inaccettabile la presenza di qualsiasi infrastruttura militare statunitense o Nato nei paesi dell’Asia centrale al confine con l’Afghanistan: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov alla terza conferenza ministeriale dei Paesi vicini all’Afghanistan (Russia, Cina, Iran, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan) aperta in Cina. Lavrov ha anche annunciato l’accreditamento a Mosca del primo diplomatico afghano accusando l’Occidente di avere ridotto in miseria il Paese.

    Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (Epa)

  • I negoziati riprendono venerdì

    La Russia si è detta pronta a dichiarare un cessate il fuoco temporaneo a Mariupol e ad aprire, a partire dalle 10 di questa mattina, un corridoio umanitario verso Zaporizhzhya, a condizione che Kiev soddisfi determinate condizioni. Lo fanno sapere fonti militari russe, mentre un funzionario ucraino annuncia che venerdì 1 aprile riprenderanno online i negoziati di pace.

    Russia- Ucraina, Erdogan dà il benvenuto a Istanbul per i negoziati

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla con quello americano Joe Biden: «Siamo a un punto di svolta», dice, chiedendo più armi, sanzioni e aiuti. Gli Usa invitano gli alleati a isolare la Russia e affermano: «Putin è male informato dai suoi».

    PER APPROFONDIRE:
    Rubli e Cina, così le banche russe aggirano le sanzioni occidentali
    Tutte le mappe della guerra Russia-Ucraina. Focus: l’impatto sui prezzi del grano
    Russia-Ucraina, perché ci sono segnali di cauto ottimismo nei negoziati

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