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Ucraina, ultime notizie. Zelensky: a Kremenchuk colpito centro commerciale con oltre mille civili

Mosca: staccheremo l’ossigeno alla Lituania. Meno del 3% delle società giapponesi si sono ritirate dalla Russia. Kiev: «morti 35.000 soldati russi, distrutti 1.552 tank»

Il sindaco di Kiev visita i luoghi colpiti dall'attacco missilistico russo
  • Francia: La Russia deve rispondere di sue azioni, no impunità

    “La Russia deve rispondere per queste azioni. La Francia sostiene la lotta contro l’impunità in Ucraina”. Così una portavoce del ministero degli Esteri francese, citato dal Guardian, a proposito dell’attacco missilistico russo sul centro commerciale di Kremenchuk, in Ucraina.

    PER APPROFONDIRE / Contro centro commerciale missile sparato da aereo: 13 morti

    Missile colpisce un centro commerciale nel centro dell'Ucraina
  • Ultimi raid russi, riunione del Consiglio sicurezza Onu

    Il consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà martedì 28 giugno per discutere degli ultimi bombardamenti russi in Ucraina. La riunione è stata chiesta da Kiev. Lo riferiscono alcune fonti all’Onu.

    PER APPROFONDIRE / Guterres al G7, passi avanti per l'accordo sul grano

    Ucraina, Scholz: "Relazioni Occidente-Mosca danneggiate in modo permanente"
  • Contro centro commerciale missile sparato da aereo: 13 morti

    Sono due i missili sparati oggi dai russi contro Kremenchuk, città della regione centrale di Poltava, sulle rive del fiume Dnipro. Un missile ha centrato un affollato centro commerciale, provocando almeno 13 morti, e l’altro lo stadio. Lo dice il segretario del Consiglio ucraino di difesa e sicurezza nazionale, Oleksiy Danilov, citato da Ukrinform. Secondo i primi dati, ha affermato, i due missili da crociera Kh-22 sono stati sparati da un aereo, il cui tipo deve ancora essere determinato.

    PER APPROFONDIRE / Salito a 11 vittime il bilancio raid su mall Kremenchuk

    Ucraina, le immagini all'interno del centro commerciale bombardato dai russi
  • Haidai, 8 civili uccisi mentre prendevano acqua a Lysychansk

    Sono otto i civili uccisi e 21 i feriti dai lanciarazzi russi Uragan mentre prendevano acqua alla cisterna a Lysychansk. Lo denuncia su Telegram il governatore di Luhansk, Serhii Haidai.

    PER APPROFONDIRE / Ucraina, evacuazione di civili da Lysychansk

    'A Lysychansk due chiese sono state distrutte, condomini sono stati dati alle fiamme e in alcune strade non sono rimaste abitazioni private (post su Telegram della Polizia ucraina)

  • Guterres al G7, passi avanti per l’accordo sul grano

    Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha informato i leader del G7 che sulla revoca del blocco del grano ucraino si è arrivati al “momento della verità”. Guterres, che ha tenuto colloqui separati con Ucraina e Russia, ha riferito che c’è un accordo tra le parti per il passaggio del grano da tre porti controllati da Kiev, inclusa Odessa, senza la necessità di sminare i porti. Con un passaggio attraverso il Mar Nero in corsie sicure sotto la supervisione di Ucraina, Russia, Turchia e Onu, ha detto Guterres, secondo quanto riferisce il Guardian.

    PER APPROFONDIRE / Sul treno ospedale che cura i feriti di guerra, girando per l'Ucraina

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ( REUTERS/Pedro Nunes)

  • Salito a 11 vittime il bilancio raid su mall Kremenchuk

    È salito a 11 il bilancio delle vittime accertate dell’attacco missilistico russo di oggi pomeriggio contro un centro commerciale a Kremenchuk, nella regione centrale ucraina di Poltava. Lo ha riferito su Telegram il governatore Dmytro Lunin, che in precedenza aveva parlato di 10 morti e oltre 40 feriti. I soccorritori continuano le ricerche tra le macerie, ha aggiunto, annunciando inoltre che sul posto è arrivato il ministro dell’Interno ucraino Denys Monastyrsky.

    PER APPROFONDIRE / Kiev, 10 morti e 40 feriti nel raid sul mall di Kremenchuk

    (Epa/State emergency service of Ukraine handout)

  • Johnson (Uk): Attacco shopping center, Putin barbaro e crudele

    Il premier britannico Boris Johnson ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di aver agito in modo “barbaro e crudele” permettendo il lancio di un missile contro un centro commerciale. Attacchi come questi, rafforzano la determinazione a schierarsi accanto all’Ucraina, ha aggiunto, citato dai media britannici. “Questo spaventoso attacco ha mostrato ancora una volta gli abissi di crudeltà e barbarie in cui sta sprofondando il leader russo”, ha detto Johnson a margine del G7, parlando dell’attacco allo shopping center di Kremenchuk. “Ancora una volta - ha proseguito - i nostri pensieri sono con le famiglie delle vittime innocenti in Ucraina. Putin deve capire che il suo comportamento non farà altro che rafforzare la determinazione dell’Ucraina e di ogni paese del G7 ad essere a fianco dell’Ucraina fino a quando sarà necessario”.

    PER APPROFONDIRE / Così Boris Johnson fa ripartire Brexit da zero

    Il premier Mario Draghi con il primo ministro inglese Boris Johnson nel corso della seconda giornata di lavoro del G7 di Elmau, 27 giugno 2022. (ANSA/FILIPPO ATTILI/US PALAZZO CHIGI)

  • Cartabia (Giustizia): Polizia penitenziaria in squadra supporto Cpi

    ‘'Alcuni rappresentanti degli agenti della polizia penitenziaria faranno parte della squadra interforze, che andrà ad aiutare la Corte penale internazionale (Cpi) nelle delicate indagini sui crimini di guerra denunciati dal fronte ucraino. L'esperienza, la professionalità del nostro reparto d'eccellenza, il Nic, darà il suo contributo, anche in questo drammatico frangente, affinché la forza del diritto si affermi, per far tacere il fragore delle armi''. Lo ha ricordato la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, alla cerimonia per i 205 anni della fondazione della polizia penitenziaria. ‘'Di questa presenza, che abbiamo voluto strenuamente, siamo tutti molto orgogliosi'', ha detto.

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    La ministra della Giustizia, Marta Cartabia (ANSA/Vincenzo Garofalo)

  • Fonti Gb, in corso contatti per vertice Macron-Johnson

    Sono in corso contatti per organizzare un vertice tra il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Boris Johnson in Francia “il prima possibile”, ha affermato oggi una fonte del governo britannico. Durante colloqui tra i due a margine del primo giorno del G7 di domenica in Germania, sono stati tralasciati molto dei temi caldi (alleanza Aukus, pesca post-Brexit, Irlanda del Nord, traversate illegali della Manica) per potersi concentrare sulla guerra in Ucraina.

    Per avere l’occasione di confrontarsi anche su questi temi “sono in corso contatti preliminari (...) per esplorare quando e dove (un vertice) potrebbe essere fattibile”, ha riferito una fonte del governo britannico, indicando che spetta alla Francia ospitare l’incontro. L’intenzione è che il vertice possa aver luogo “il più presto possibile”.

    PER APPROFONDIRE / Macron, maggioranza allargata o appoggio esterno

    Macron incontra Trudeau a margine del G7 in Germania
  • Blinken, inorriditi da attacco Russia a centro commerciale

    “Il mondo è inorridito dall’attacco della Russia al centro commerciale in Ucraina”. Lo ha scritto il segretario di stato Usa, Antony Blinken, su Twitter. “Il mondo è inorridito dall’attacco missilistico russo di oggi, che ha colpito un affollato centro commerciale ucraino, l’ultimo di una serie di atrocità”, ha scritto il segretario di Stato americano sottolineando che gli Stati Uniti “continueranno a sostenere i nostri partner ucraini e a chiedere alla Russia e ai responsabili delle atrocità di darne conto”.

    PER APPROFONDIRE / Kiev, 10 morti e 40 feriti nel raid sul mall di Kremenchuk

    Il segretario di Stato Antony Blinken (REUTERS/Annegret Hilse)

  • Ue: grave stop al gas russo ora è probabile

    «Sapevamo dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia che un’interruzione molto grave» del gas russo «è possibile, ora sembra probabile». Lo ha detto la commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson, al termine del Consiglio Energia. «Gazprom ha già annunciato una manutenzione del Nord Stream 1 dall’11 al 21 luglio. Non si possono escludere ulteriori decisioni da parte della Russia di escludere arbitrariamente Paesi o società», ha evidenziato.

  • Mosca: staccheremo l’ossigeno alla Lituania

    «La risposta della Russia al divieto di transito di merci nella regione di Kaliningrad sarà molto dura, una parte significativa di essa è di natura economica e capace di staccare l’ossigeno» ai vicini baltici. Lo ha affermato Dmitry Medvedev, vice capo della Russia Consiglio di Sicurezza, stando a Ria Novosti. La Lituania «si è inchinata ossequiosamente davanti ai benefattori americani» decidendo di vietare il transito nella regione di Kaliningrad e ancora una volta ha mostrato «atteggiamenti russofobi stupidi», ha aggiunto.

  • G7: bene lo status di candidato Ue per l’Ucraina

    «Noi, i leader del Gruppo dei Sette (G7), siamo fermi nella nostra solidarietà con l’Ucraina e riaffermiamo il nostro impegno incrollabile a sostenere il governo e il popolo ucraino nella loro coraggiosa difesa della sovranità e dell’integrità territoriale del loro paese e nella loro lotta per un futuro pacifico, prospero e democratico». È quanto si legge nella dichiarazione dei leader del G7 di sostegno all’Ucraina. «Accogliamo con favore la decisione del Consiglio europeo di concedere lo status di paese candidato all’Ucraina e alla Moldova - si legge ancora nel testo -. Continueremo a fornire supporto finanziario, umanitario, militare e diplomatico e staremo con l’Ucraina per tutto il tempo necessario. Nel farlo, ci impegniamo a dimostrare responsabilità e solidarietà globali lavorando per affrontare gli impatti internazionali dell’aggressione russa, in particolare sui più vulnerabili».

  • Kiev, 10 morti e 40 feriti nel raid sul mall di Kremenchuk

    È di almeno 10 morti e oltre 40 feriti il bilancio del bombardamento russo su un centro commerciale a Kremenchuk, nell’Ucraina centrale. Lo ha riferito il governatore di Poltava, Dmytro Lunin, citato dai media ucraini, avvertendo che il conteggio delle vittime potrebbe crescere ulteriormente.

  • Stoltenberg: sul tavolo accordo Turchia-Svezia-Finlandia

    “Al summit di Madrid ci sarà una sessione speciale sul terrorismo. La Svezia ha intrapreso misure pratiche per rispondere alle legittime preoccupazioni della Turchia, compresa una nuova legislazione sul terrorismo, nuove indagini di polizia sul PKK e sta considerando le richieste di estradizione presentate da Ankara. Ora stiamo lavorando ad un accordo tripartito tra Svezia, Finlandia e Turchia sui temi della sicurezza, del terrorismo e dell’export delle armi”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa con la premier svedese Magdalena Andersson.

  • Lituania: colpiti da cyberattacco, probabilmente da Mosca

    La Lituania ha reso noto oggi di essere stata l’obiettivo di un attacco informatico “massiccio”, sullo sfondo delle minacce lanciate dalla Russia nei confronti del Paese baltico, che ha imposto restrizioni al transito verso l’enclave russa di Kaliningrad. Secondo Jonas Skardinskas, direttore del National Cybersecurity Center, gli attacchi “probabilmente” avrebbero avuto origine dalla Russia.

  • Kiev: raid su mall di Kremenchuk crimine di guerra russo

    “L’attacco missilistico contro un centro commerciale in cui c’erano persone a Kremenchuk è un altro crimine di guerra russo. Un crimine contro l’umanità. Un chiaro e cinico atto di terrore contro la popolazione civile. La Russia è uno stato terrorista”. Lo ha scritto su Telegram il governatore della regione di Poltava, Dmytro Lunin, sottolineando che “medici e soccorritori” sono sul posto e si sta cercando di chiarire il bilancio delle vittime.

    Photo by UKRAINE EMERGENCY MINISTRY PRESS SERVICE / AFP

  • La Russia proroga di 6 mesi detenzione star basket Usa

    La detenzione in Russia della star del basket femminile americano Brittney Griner è stata prorogata di sei mesi in attesa del processo, che inizierà venerdì. Lo ha detto alla Cnn detto l’avvocato della giocatrice, Alexander Boykov, dopo l’udienza preliminare a Mosca.

  • Tymoschenko, in attacco centro commerciale ad ora 2 morti e 20 feriti

    Nell’attacco al centro commerciale di Kremenchuck “al momento si è a conoscenza di circa venti feriti, di cui 9 in condizioni gravi. E’ già stato confermato che due persone hanno perso la vita. L’operazione di salvataggio continua”. Lo scrive sul suo canale Telegram il vice capo dell’Ufficio del Presidente ucraino Kyrylo Tymoschenko, in un aggiornamento all’attacco al centro commerciale di Kremenchuck, nella regione di Poltava.

  • Zelensky, a Kremenchuk colpito mall con oltre mille civili

    Il bombardamento russo su Kremenchuk, nella regione centro-orientale di Poltava, ha colpito “un centro commerciale, dove c’erano più di mille civili. Il centro commerciale è in fiamme, i soccorritori stanno lottando per spegnere l’incendio, il numero delle vittime è impossibile da immaginare”. Lo ha dichiarato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che l’obiettivo non costituiva “nessun pericolo per l’esercito russo” e non aveva “nessun valore strategico”.

  • Marocchino condannato morte potrà parlare con suo paese

    I separatisti filorussi dell’Ucraina orientale hanno concesso al Marocco il permesso di poter parlare con Saaudun Brahim, il marocchino condannato a morte a giugno insieme ad altri due britannici per aver combattuto con le forze ucraine. Lo riferisce l’agenzia russa Ria Novosti citando un alto funzionario dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk.

  • Russi sparano su civili in fuga vicini Kharkiv, ferito un 90enne

    Forze russe hanno sparato su un convoglio di civili che stava scappando dal villaggio di Pechenihy, nella regione di Kharkiv. Lo ha denunciato il sindaco, Oleksandr Husarov, sottolineando che un novantenne è rimasto ferito. “Oggi, mentre la gente veniva evacuata attraverso Pechenihy, truppe russe hanno sparato sul villaggio e una colonna di autobus civili. Ci sono vittime. Un residente del villaggio di 90 anni, che era sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale, è rimasto ferito”, ha scritto Husarov su Telegram, citato da Ukrinform. Secondo il sindaco diverse case sono state distrutte e in due di queste è scoppiato un incendio.

  • Mosca, Putin parteciperà al G20 in Indonesia

    Vladimir Putin ha accettato l’invito a partecipare al summit del G20 in programma in Indonesia a novembre. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, secondo quanto riporta Interfax

  • Kiev, un civile morto e 5 feriti in raid russi sul Donetsk

    Almeno un civile è rimasto ucciso e altri 5 sono stati feriti in raid russi sul villaggio ucraino di Novolugansk, nell’oblast di Donetsk. Secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda, che cita l’ufficio del procuratore regionale, i civili sono stati colpiti da un bombardamento mentre cucinavano all’esterno delle loro abitazioni, dove mancano acqua, gas ed elettricità.

  • Nato: Stoltenberg, preoccupa potenziamento militare russo a Kaliningrad

    “Siamo preoccupati per il potenziamento militare a Kaliningrad, lo abbiamo visto anche per molti anni, con sistemi d’arma altamente avanzati. Questo è anche uno dei motivi per cui abbiamo modernizzato le nostre forze armate, le nostre capacità e abbiamo anche aumentato la nostra presenza in quella parte della regione”. Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa in vista del vertice di domani a Madrid.
    “Quello che ora vediamo è che la Lituania sta attuando le sanzioni economiche concordate dall’Ue e gli alleati della Nato accolgono favorevolmente le sanzioni dell’Ue. Queste sanzioni sono importanti perché assicurano che il presidente Putin debba pagare un prezzo per questo sconsiderato attacco all’Ucraina”, ha precisato.

  • Gibilterra mette all’asta yacht di oligarca russo

    Sequestrato a marzo a Gibilterra, lo yacht dell’oligarca russo Dimitri Pumpianski, preso di mira dalle sanzioni britanniche introdotte in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, sarà venduto all’asta. Lo ha deciso un tribunale dell’enclave britannica, situata nell’estremo sud della Spagna La nave, battente bandiera maltese e denominata Axioma, era stata sequestrata dalle autorità di Gibilterra a seguito di una denuncia presentata dalla banca americana JP Morgan. Quest’ultima a dicembre aveva concesso un prestito di 20,5 milioni di euro a una società registrata nelle Isole Vergini britanniche, il cui azionista era una società cipriota, a sua volta di proprietà di Dimitri Pumpianski. JP Morgan ritiene che l’inserimento dell’oligarca nell’elenco delle personalità russe oggetto di sanzioni britanniche costituisca una violazione del contratto di prestito. Le sanzioni comportano in particolare il congelamento dei beni degli imprenditori interessati

  • Ikea Russia vende merce magazzino a dipendenti

    Dopo aver annunciato una graduale riduzione delle attività sul suolo russo, Ikea ha cominciato a vendere la merce stoccata nei suoi magazzini ai dipendenti. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass. Nei prossimi giorni, a quanto riferisce Tass, il colosso svedese comincerà la vendita della merce al pubblico, direttamente online

  • Ue mobilita riserve emergenza per far fronte a minacce chimiche, biologiche e nucleari

    A seguito di una richiesta del governo ucraino riguardante attrezzature mediche, dispositivi di protezione e attrezzature specializzate contro rischi per la salute pubblica quali minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (Cbrn), la Commissione europea ha mobilitato le nuove riserve di emergenza rescEu. Le attrezzature fornite dall’Ue, si legge in una nota, comprendono 300 000 tute protettive specializzate, 5 600 litri di decontaminanti e 850 dotazioni per le operazioni di decontaminazione. Poiché gli ospedali ucraini hanno urgente bisogno di attrezzature mediche, l’Ue dona anche monitor per pazienti, pompe per infusione e ventilatori, nonché dispositivi di protezione per il personale medico, come mascherine e camici. L'assistenza, del valore totale di 11,3 milioni di euro, sarà fornita all’Ucraina attingendo alle scorte d'emergenza dell’Ue ospitate da Romania, Ungheria, Svezia, Germania, Grecia e Danimarca. La guerra ingiustificata della Russia e gli attacchi contro le strutture sanitarie, commenta il Commissario per la Gestione delle crisi, Janez Lenarčič, “hanno messo sotto forte pressione i sistemi sanitari ucraini. Negli ultimi quattro mesi abbiamo lavorato 24 ore su 24 per far sì che l’Ue risponda prontamente alle richieste di attrezzature specifiche e forniture umanitarie provenienti dall’Ucraina: 30 paesi hanno già donato merci mediante il meccanismo unionale di protezione civile, ma, date le enormi esigenze mediche causate dalla guerra in corso, abbiamo mobilitato le riserve strategiche di rescEu. “Stiamo inviando all'Ucraina attrezzature mediche e attrezzature apposite per le emergenze chimiche, biologiche o nucleari. Gli ospedali e gli operatori sanitari in Ucraina lavorano sotto le bombe, e noi dobbiamo fare tutto il possibile per fornire loro le attrezzature necessarie per salvare vite umane”, conclude Lenarčič.

  • Governatore Poltava, «attacchi a Kremenchuk»

    Questo pomeriggio è stata attaccata la città di Kremenchuk, nella regione di Poltava, nell’Ucraina centrale. Lo comunica su Telegram il governatore, Dmytro Lunin, aggiungendo che seguiranno “dettagli dopo” ed esortando i cittadini a “restare nei rifugi”.

  • G7: leader, «responsabili crimini guerra Ucraina ne risponderanno»

    Gli “autori diretti” di “crimini di guerra e di atrocità” nel conflitto in corso in Ucraina, come pure “i militari superiori di grado responsabili di averli ordinati, dovranno rispondere di quello che hanno fatto, in linea con il diritto internazionale”. Lo sottolineano i leader del G7, nella dichiarazione in sostegno all’Ucraina diffusa durante il vertice di Elmau, in Baviera.

  • Sullivan, «in via definizione nuovi aiuti Usa con capacità difesa medio lungo raggio»

    Nel pacchetto di aiuti che gli Stati Uniti stanno definendo per l’Ucraina, ci saranno nuovi sistemi di difesa aerea, ha confermato il Consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, a margine del G7 in Germania. “Vi posso confermare che siamo sul punto di definire un pacchetto di aiuti che includa capacità avanzate di difesa aerea”, ha detto Sullivan. “Come Joe Biden ha annunciato a Volodymir Zelensky, intendiamo definire un pacchetto che includa capacità avanzate di difesa a medio e lungo raggio, da destinare agli ucraini, insieme ad altri equipaggiamenti di cui hanno urgente bisogno, fra cui munizioni per artiglieria e sistemi radar contro le batterie”. Zelensky ha parlato degli attacchi missilistici di ieri contro Kiev e ha detto ai leader del G7 che ha bisogno di “altre capacità di difesa aerea che possano abbattere missili in cielo”. Con Zelensky - ha riferito Sullivan - “si è parlato di questioni sensibili in modo dettagliato”. “E’ stato un reale colloquio sulla strategia”

  • Mosca, «edificio colpito a Kiev? Colpa loro contraerea»

    Mosca sostiene che l’edificio residenziale colpito ieri a Kiev non è stato raggiunto da un suo missile, ma dalla contraerea ucraina. Nell’attacco è morto un civile e sono rimaste ferite la moglie, di nazionalità russa, e la figlia di sette anni. Il ministero della Difesa russo ha oggi sostenuto di aver sparato quattro missili “ad alta precisione”, i quali avrebbero tutti raggiunto il bersaglio, una vicina fabbrica di munizioni per lanciarazzi multipli. Secondo la versione di Mosca, per la quale al momento non vi sono riscontri, “il regime di Kiev ha tentato di intercettare i missili di alta precisione con la sua contraerea” lanciando una decina fra missili antiaerei S-300 e Buk M-1. Ma, a causa della mancata “interoperabilità” fra i due sistemi, “due S-300 sono stati intercettati da un Buk” e uno dei due missili intercettati “è presumibilmente caduto su un edificio residenziale”, afferma un comunicato della Difesa russa, citato da Guardian e Bbc

  • Presidente Moldavia a Bucha, Irpin e Borodyanka

    Bucha, Irpin e Borodyanka. Sono le tre tappe scelte nella visita in Ucraina della presidente della Repubblica della Moldavia Maia Sandu, che ha visto con i propri occhi l’entità degli orrori e delle distruzioni lasciate dopo l’occupazione russa. Lo riporta Ukrinform. “Sono in Ucraina oggi. Ho visitato le città di Borodyanka, Bucha e Irpin e sono rimasta senza parole per il livello di distruzione e violenza che abbiamo visto. È una tragedia inimmaginabile”, ha scritto Sandu, augurando poi al popolo ucraino pace, libertà e prosperità. La presidente moldava sarà poi a Kiev.

  • Sindaco Severodonetsk, in città ancora 8mila civili

    Circa “7-8mila civili” sono rimasti a Severodonetsk, attualmente occupata dai russi. Lo ha riferito il sindaco della città Oleksandr Striuk. Lo riporta il Kiev Independent.

  • Kiev, 80 navi straniere con equipaggi bloccate nei porti

    Ci sono ancora “80 navi straniere con equipaggi” bloccate nei porti ucraini. Lo ha detto Dmytro Barinov, vice capo dell’amministrazione dei porti marittimi ucraina. Lo riportano i media di Kiev. “Le merci restano su queste navi, ma in queste circostanze non possono lasciare i porti”, ha detto.

  • Stoltenberg, a vertice Nato ok a pacchetto assistenza a Kiev

    “Al vertice concorderemo un pacchetto di assistenza globale rafforzato per l’Ucraina, che includerà sostanziali consegne di supporto in aree come comunicazioni sicure, sistemi antidroni e carburante. A lungo termine, aiuteremo l’Ucraina a passare dall’equipaggiamento militare dell’era sovietica al moderno equipaggiamento Nato e rafforzare ulteriormente le sue istituzioni di difesa e sicurezza”. Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa in vista del vertice di domani a Madrid.

  • A Mariupol manca il cibo, residenti costretti a catturare i piccioni

    I residenti della città di Mariupol sono costretti a «cacciare i piccioni preparando trappole con mezzi improvvisati, a causa della mancanza di cibo». Lo riferisce il sito della città, Mariupol Rada, che spiega che «per sopravvivere, i cittadini hanno cominciato a piazzare delle trappole, come fece la popolazione durante la carestia del 1932 - 1933». In particolare, riporta Mariupol Rada, le trappole sono comparse vicino al 17mo isolato della città. «Gli uccelli, che un tempo venivano nutriti dai residenti nei pressi del teatro centrale, ora vengono cacciati per sfamare la popolazione», spiega.

  • 007 di Kiev: la Russia continuerà a combattere finché potrà

    «Se la Russia ora ammettesse di non essere riuscita a sconfiggere l’Ucraina, non sarebbe solo il crollo del sistema» di Vladimir Putin, «sarebbe il crollo del sistema statale. Pertanto, combatteranno il più possibile. L’esercito russo dovrà combattere fino alla fine. Non ha altra scelta». Lo ha affermato il capo dei servizi di sicurezza ucraini, Kyrylo Budanov, in un’intervista al Financial Times ripresa dai media locali.

  • Usa, con price cap sul petrolio l’obiettivo è affamare Russia

    «L’obiettivo è affamare la Russia, affamare Putin della sua principale fonte di denaro e spingere al ribasso il prezzo del petrolio russo per aiutare ad attenuare l’effetto della guerra di Putin alla pompa». Lo afferma un funzionario dell’amministrazione americana riferendosi a un possibile price cap sul petrolio russo.

  • Biden, aumento dazi su 570 gruppi di prodotti russi

    Il presidente americano Joe Biden si appresta ad annunciare un aumento dei dazi su oltre 570 gruppi di prodotti russi per un totale di circa 2,3 miliardi di dollari. Lo riferisce un alto funzionario della Casa Bianca.

  • Severodonetsk, 500 civili ancora intrappolati in impianto Azot

    Circa 500 civili sono intrappolati nell’impianto dell’Azot a Severodonetsk, rende noto Rodion Miroshnik, inviato di Mosca nella Repubblica popolare di Luhansk, in una intervista alla televisione russa. I civili non riescono a lasciare l’impianto petrolchimico perché le uscite sono minate, ha spiegato. Artificieri sono in azione per risolvere il problema, «così che possano decidere da soli se rimanere a Severodonetsk o lasciare la zona» riconquistata dalle forze russe.

  • G7: Mosca ritiri truppe e cessi immediatamente le ostilità

    «Ribadiamo la nostra richiesta che la Russia ponga fine a questa guerra e cessino immediatamente e incondizionatamente tutte le ostilità, che vengano ritirate le sue truppe e l’equipaggiamento militare dall’intero territorio dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti». E’ quanto si legge nelle conclusioni del G7 sull’Ucraina. «Ribadiamo - si legge nel documento - la nostra condanna dell’uso ingiustificato da parte della Russia della retorica e dei segnali sul nucleare. La Russia deve rispettare i suoi impegni internazionali, compresi quelli che vietano l’uso di armi chimiche, biologiche o nucleari. Esortiamo la Russia a comportarsi in modo responsabile e a esercitare moderazione, e ribadiamo che qualsiasi uso di tali armi sarebbe inaccettabile e avrebbe gravi conseguenze». «Questa guerra devastante - si legge ancora - ha prodotto conseguenze drammatiche ben oltre l’Europa. Costituisce una palese violazione del diritto internazionale, in particolare una grave violazione della Carta delle Nazioni Unite». La guerra «minaccia gravemente il sistema basato su regole internazionali che è alla base della pace, della prosperità e della sicurezza globali. Condanniamo inoltre i tentativi russi di sostituire i funzionari ucraini eletti democraticamente con funzionari illegittimi».

  • Draghi a Zelensky, status candidato Ue passo molto importante

    «La decisione di dare all’Ucraina lo status di candidato per l’Ue è importante per l’Ucraina ma anche per l’Unione Europea. L’Unione Europea ha mutato in modo profondo il suo atteggiamento verso i Paesi vicini, la sua strategia di lungo periodo. È un cambiamento molto importante». Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Mario Draghi nel corso del suo intervento al G7 di Elmau, nella sessione dedicata all’Ucraina, in collegamento con il presidente Volodymyr Zelensky.

  • Impegno a usare entrate da dazi contro Russia per assistere l'Ucraina

    I paesi del G7 hanno deciso di continuare a coordinarsi “sulle misure tariffarie sulle importazioni dalla Russia” e a tal proposito esploreranno ”possibili percorsi in linea con la nostra rispettiva legislazione per utilizzare le entrate per assistere l’Ucraina”. Inoltre, allineeranno ed espanderanno “le sanzioni mirate per limitare ulteriormente l’accesso della Russia a input industriali, servizi e tecnologie chiave prodotti dalle nostre economie, in particolare quelli che supportano la base industriale degli armamenti e il settore tecnologico della Russia”.

  • G7, avanti sul supporto militare a Kiev

    “Continueremo a coordinarci per provvedere a materiale, training, logistica, intelligence e supporto economico per istruire le sue forze armate”. Lo si legge nella conclusione del G7 sull’Ucraina

  • G7, avanti uniti su sanzioni coordinate senza precedenti

    “Rimaniamo inflessibili nell’impegno verso sanzioni coordinate e senza precedenti in risposta all’aggressione russa”, si legge in una dichiarazione finale del G7 sull’Ucraina. “Siamo impegnati ad aumentare la pressione sul regime del presidente Putin e i sui complici in Bielorussia”, si legge.

  • Draghi, uniti su Kiev, se perde perdono le democrazie

    “Siamo uniti con l’Ucraina, perché se l’Ucraina perde, tutte le democrazie perdono. Se l’Ucraina perde, sarà più difficile sostenere che la democrazia è un modello di governo efficace”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Mario Draghi nel corso della sessione del G7 con Volodymyr Zelensky. “Voglio ringraziare il Presidente Zelensky - ha aggiunto il premier - per il benvenuto eccezionale a Kiev”.

  • G7 condanna aggressione Russia aiutata da Bielorussia

    “Continuiamo a condannare l’aggressione brutale, non provocata, ingiustificabile contro l’Ucraina dalla Russia, aiutata dalla Bielorussia”. E’ quanto si legge nella conclusione del G7 sull’Ucraina

  • G7, impegnati a difendere l’integrità territoriale Ucraina

    “Noi siamo impegnati ad aiutare l’Ucraina per la fine della guerra della Russia, a mantenere la sovranità e l’integrità territoriale, a difendersi e a scegliere il suo futuro”. È quello che si legge nella dichiarazione finale sull’Ucraina del G7.

    Foto di gruppo

  • Il G7 al fianco dell’Ucraina ’finché sarà necessario’

    “Continueremo a garantire supporto finanziario, umanitario, militare, diplomatico e staremo al fianco dell’Ucraina finchè sarà necessario”. È quello che si legge nella bozza dello statement finale del G7 sull’Ucraina, di cui l’ANSA ha preso visione.

  • Mosca, missili Usa a Kiev? Faremo i nostri interessi

    “Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in tal senso (dagli Stati Uniti). Per quanto riguarda la protezione dei nostri interessi, tali misure sono continue”: così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha risposto, come riporta Interfax, alla domanda dei giornalisti sul nuovo invio dagli Usa di missili a medio e lungo raggio a Kiev.

  • G7: Michel, Cremlino deve essere sconfitto in Ucraina

    “Il Cremlino va sconfitto in Ucraina. Incrollabile coesione del G7 in solidarietà con il popolo ucraino. Soldi, armi e sostegno politico. Tutti mobilitati per Zelensky e l’Ucraina”. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, dal G7 di Elmau.

    PER APPROFONDIRE/ G7 stringe sulla Russia: sul tavolo stop all'import di oro e tetto al prezzo del petrolio

    Michel: "Ucraina ha bisogno di più supporto militare"
  • Scholz, continueremo ad aumentare pressione su Putin

    “Siamo uniti al fianco dell’Ucraina. E continueremo a supportarla. Per questo dobbiamo prendere decisioni dure ma necessarie. Grazie Zelensksy per la partecipazione oggi”. Lo ha scritto su Twitter il cancelliere Olaf Scholz, dopo l’intervento digitale di Zelensky al G7. “Continueremo ad aumentare la pressione su Putin. La guerra deve finire”, ha aggiunto.

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  • Sindaco Sloviansk, «attacco missilistico stamattina, ci sono morti e feriti»

    Attacco missilistico questa mattina nel centro di Sloviansk. Ne dà notizia con un video pubblicato su Telegram il sindaco della città, Vadym Lyakh, aggiungendo che “ci sono morti e feriti”. “Qui non ci sono strutture militari, è praticamente il centro della città”, dice il cittadino, parlando di una “guerra di annientamento”.

  • Gli Usa invieranno a Kiev missili a medio e lungo raggio

    Gli Stati Uniti invieranno all’Ucraina missili anti-aereo a medio e lungo raggio: lo riferiscono fonti vicine al dossier citate dalla France Presse al G7 in Germania.

  • Zelensky a leader G7,fare tutto per fine guerra entro anno

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i leader del G7 a “fare tutto il possibile” per porre fine alla guerra nel suo Paese entro la fine dell’anno. Il leader, che ha parlato in videoconferenza al castello di Elmau dove si riuniscono i leader del G7, “ha lanciato un messaggio molto forte: dobbiamo fare tutto il possibile per cercare di porre fine a questa guerra entro la fine dell’anno”, hanno detto le fonti. Ha inoltre invitato i leader dei sette Paesi a “intensificare le sanzioni” contro Mosca.

  • G7: fonti, più sanzioni contro settore difesa Russia

    I leader del G7 dovrebbero ampliare, allineandosi, le sanzioni “mirate” a restringere ulteriormente l’accesso della Russia a tecnologie, forniture industriali e servizi prodotti dalle economie occidentali, in particolare quelle fondamentali per supportare la base dell’industria russa e il settore tecnologico. Lo ha indicato un alto funzionario della Casa Bianca. I capi di Stato e di governo dovrebbero anche decidere ulteriori sanzioni contro i responsabili di abusi dei diritti umani, inclusi “crimini di guerra”, contro coloro che esercitano illegittimamente autorità in Ucraina e nei confronti di chi è coinvolto nel furto di cereali ucraini o trae in altro modo profitto dalla guerra.

  • Kiev, 20 attacchi nel Donetsk in 24 ore,ferito bimbo di 10 anni

    Le forze russe hanno lanciato 20 attacchi contro 12 insediamenti nella regione di Donetsk nelle ultime 24 ore: un bambino è rimasto ferito. Lo ha reso noto la polizia ucraina su Telegram, secondo quanto riferisce Ukrinform. Tra i villaggi bombardati con aerei e artiglieria pesante ci sono Avdiivka, Sloviansk, Toretsk, Bakhmut, Kostiantynivka e Malynivka. In quest’ultimo, un ragazzino di 10 anni è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. Circa 20 strutture civili sono state distrutte, tra cui 11 case.

  • G7: Scholz, «rischio divisioni per guerra Ucraina, non cadere in trappola Putin»

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha segnalato oggi il pericolo che il mondo si divida a causa della guerra in Ucraina, ai microfoni della tv pubblica Zdf. “In primo luogo - ha detto da Elmau, dove si tiene il G7 - non dobbiamo cadere nella trappola tesa dal presidente russo Vladimir Putin di affermare che il mondo è diviso tra l’Occidente globale e tutti gli altri. Le democrazie esistono in tutto il mondo e hanno prospettive molto simili”, ha aggiunto. Per questo, ha spiegato, la Germania ha invitato cinque Paesi emergenti al vertice del G7: India, Indonesia, Sudafrica, Senegal e Argentina, i cui capi di Stato e di governo parteciperanno oggi alle riunioni. Oltre alla Germania, il G7 include Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Italia e Giappone. Il gruppo è stato fondato nel 1975 durante una crisi economica mondiale come gruppo delle principali nazioni industrializzate, ma ultimamente viene percepito sempre più come una comunità di valori democratici. Dei cinque Paesi invitati al G7, tre non hanno preso posizioni chiare sulla guerra della Russia contro l’Ucraina: India, Sudafrica e Senegal si sono astenute dal votare per una condanna del conflitto nell’assemblea generale dell’Onu di inizio marzo. Scholz ha segnalato che è importante parlare con questi Paesi: “La guerra di aggressione russa ha conseguenze per tutto il mondo: molti Paesi temono una crisi alimentare, molti temono un aumento massiccio dei prezzi dell’energia. Dobbiamo stare insieme, solidali. E vogliamo anche dimostrare qui la nostra solidarietà”.

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  • Russia: Putin in Tagikistan e Turkmenistan, primo viaggio da inizio guerra

    Il presidente russo Vladimir Putin visiterà il prossimo 29 giugno il Tagikistan e il Turkmenistan nel suo primo viaggio dall’inizio della guerra in Ucraina. Lo ha reso noto la televisione di stato Rossiya 1. Il leader di Mosca prenderà parte al vertice dei Paesi del Caspio ad Ashgabat, capitale del Turkmenistan

  • Kiev, in 4 mesi presi di mira 4.200 obiettivi online russi

    Dall’inizio dell’invasione russa, l’Ucraina ha attaccato 4.200 obiettivi online russi tra cui agenzie governative, tribunali regionali, istituti e banche. Lo riferisce il ministero della Trasformazione digitale ucraino spiegando che all’esercito It ucraino si sono uniti oltre 250 mila hacker volontari da tutto il mondo

  • Zelensky chiede a G7 sostegno per armi, grano e ricostruzione

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto si apprende da fonti presenti a Elmau, nel suo intervento alla sessione di lavoro del G7 ha chiesto il sostegno su 5 punti: sistemi antiaereo di difesa, sicurezza, esportazioni di grano, sanzioni e ricostruzione

  • G7: Johnson, siamo uniti, pace oggi impossibile

    Boris Johnson insiste a farsi alfiere della linea dura contro la Russia fra i leader del vertice G7. “Ciò che mi ha colpito in questi due giorni - ha detto oggi citato dall’agenzia Pa - è la nostra straordinaria determinazione ad andare avanti uniti; al momento non c’è accordo di pace che il presidente Zelensky possa firmare, quindi, nelle circostanze attuali, i G7 devono continuare a sostenere l’Ucraina”. Il premier britannico ha poi ammesso che militarmente la situazione di Kiev è ora “molto difficile a est e sud-est”, ma non senza ripetere che le forze ucraine vogliano ancora battersi e possano “rovesciare le posizioni”.

  • Esercitazioni militari dell’aviazione bielorussa

    L’aviazione bielorussa ha effettuato ieri voli di addestramento a Baranovichi. Gli aerei sono stati avvistati nel distretto di Lyakhovichi. Lo ha riferito il gruppo di monitoraggio bielorusso Gayun, aggiungendo che “l’addestramento dell’Aeronautica Militare della Bielorussia è iniziato la scorsa notte: alle 21,27 abbiamo registrato su Baranovichi l’inizio dei voli di addestramento dell’Aeronautica Militare della Repubblica di Bielorussia. Alle 23,20 li abbiamo notati sul distretto di Lyakhovichi”. Anche durante il giorno è stata osservata l’attività di aerei bielorussi e russi. Alle 11,10 hanno volato su Bykhov aerei Tu-22 della Federazione Russa diretti verso Mozyr e cinque aerei dell’aviazione russa su Mstislavl, notati in seguito su Bobruisk. Inoltre, alle 19,00 l’aereo ha volato da nord-ovest a sud-est verso la città di Orsha”.

  • Kiev, a Lysychansk situazione difficile, lasciate città

    ll governatore regionale del Lugansk Sergey Gaidai chiede ai civili di lasciare subito Lysychansk, la città gemella di Severodonetsk sotto i bombardamenti russi. “Cari residenti della comunità territoriale della città di Lysychansk - scrive su Telegram - e loro parenti. A causa della reale minaccia alla vita e alla salute, chiediamo l’evacuazione immediata. La situazione in città è molto difficile. Salvate voi stessi e i vostri cari. Prendetevi cura dei bambini. Siate certi che nelle città di evacuazione sul territorio dell’Ucraina ci si prenderà cura di voi”.

  • Gas: Gazprom, transito via l’Ucraina attraverso Sudzha

    I flussi di gas attraverso l’Ucraina passano ancora attraverso Sudzha dopo lo stop al transito attraverso Sokhranvka. Lo riporta Bloomberg citando quanto ha reso noto Gazprom. Il colosso dell’energia russo ha inoltre comunicato che il transito di gas attraverso l’Ucraina si attesta a 42,1 milioni di metri cubi al giorno.

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  • Scholz, appoggio a Kiev ma evitare conflitto Nato-Mosca

    “Abbiamo parlato del sostegno all’Ucraina e del fatto che, con misure toste, faremo tutto il possibile per appoggiarla. Ma abbiamo anche sottolineato il fatto che eviteremo un conflitto fra Nato e Russia”. Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz, a margine di una bilaterale con il canadese Justin Trudeau al G7 di Elmau. I due leader hanno fatto una passeggiata insieme nel parco del castello, confrontandosi sulle principali sfide all’ordine del giorno al G7.

  • Zelensky, missili russi non spezzeranno il morale di ucraini

    “Nessun missile russo, nessun attacco può spezzare il morale degli ucraini. E ciascuno dei loro missili è un argomento nei nostri negoziati con i partner”: lo scrive su Telegram questa mattina il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in vista del suo collegamento con il G7 in corso a Elmau, in Germania. Il messaggio è accompagnato da alcune immagini dei danni provocati dall’attacco missilistico lanciato ieri dalle forze russe contro Kiev.

  • G7: al via seconda giornata, atteso collegamento con Zelensky

    Un collegamento video con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aprirà oggi al castello bavarese di Elmau, in Germania, la seconda giornata di lavoro del G7. Il leader ucraino, invitato da Olaf Scholz, chiederà consegne più rapide delle armi pesanti promesse dall’occidente. E il colloquio con lui è il punto centrale del summit, dal quale uscirà una dichiarazione comune di pieno sostegno a Kiev. Subito dopo saranno accolti gli ospiti del vertice, i leader di Sudafrica, Senegal, India, Indonesia e Argentina, con i quali i grandi del pianeta affronteranno una sessione dedicata al tema “investire su un futuro migliore, clima energia e salute”. Nel pomeriggio i lavori si concentreranno sulla sicurezza alimentare globale e la parità di genere. La partecipazione di altri paesi del mondo al summit delle sette principali potenze industriali è una delle trovate strategiche più significative del vertice del cancelliere, che parlando alla Zdf ha messo in guardia dal “cadere nella trappola di Putin ritenendo il mondo diviso fra occidente e gli altri paesi”. Nel frattempo gli sherpa sono al lavoro per il comunicato finale, nel quale potrebbe esserci anche un riferimento al price cap per l’energia di cui si è discusso ieri sera.

  • Governatore Kharkiv, «attacchi continuano, da ieri 2 morti e 5 feriti»

    Continuano i bombardamenti sulla regione di Kharkiv, che nelle ultime 24 ore hanno causato la morte di due donne di 21 e 57 anni e il ferimento di cinque civili. Lo fa sapere su Telegram Oleg Synegubov governatore regione di Kharkiv, riferendo che “questa notte in città un missile russo ha colpito il cortile di una scuola. Un altro attacco ha danneggiato gli uffici amministrativi. Nessuno è rimasto ferito”. Sul fronte della battaglia, “le nostre forze armate - dice Synegubov - continuano a colpire gli occupanti sulla linea di contatto. Nella direzione di Kharkiv, i russi hanno attaccato in direzione di Dementievka e Pitomnyk, ma hanno subito perdite e si sono ritirati. Nell’area di Izyum, il nemico non smette di tentare di avanzare in direzione di Dolyna e Mazanivka, ma i nostri difensori stanno resistendo”.

  • Gb, Mosca cerca di riacquistare slancio su asse Izium Nord

    Il principale obiettivo operativo delle forze russe in Ucraina resta la zona di Severodonetsk-Lysychansk, nella regione di Lugansk, ma Mosca sta cercando anche di riacquistare lo slancio sull’asse Izium settentrionale, nella regione di Kharkiv: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Secondo il rapporto, pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, le forze ucraine continuano a tener testa ai russi in questo settore, sfruttando anche le zone forestali per la loro difesa. Nelle prossime settimane, commenta inoltre l’intelligence, molto probabilmente la campagna russa attingerà dalle riserve. In particolare, il rapporto cita la Riserva dell’Esercito da Combattimento, una unità di riservisti volontari part-time che in genere viene usata per compiti di sicurezza nelle retrovie.

  • Colpiti mezzi e militari russi a Kherson

    “Nei tre distretti della regione di Kherson elicotteri ucraini hanno colpito mezzi militari e soldati russi . Distrutti 1 carro armato T72, colpiti 39 soldati russi, 4 mezzi corazzati, 3 auto. Centrati anche 3 magazzini di munizioni nelle regioni di Mykolaiv e Kherson”. Lo comunica su Telegram il comando operativo ucraino Sud.

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  • Intelligence Gb, russi si affidano sempre di più a riservisti

    “Nelle prossime settimane, è molto probabile che la campagna russa si affiderà sempre più ai riservisti”. E’ quanto scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sul conflitto. Si tratta di riservisti “part-time ma volontari, che si schierano in unità tipicamente destinate a compiti di sicurezza nelle retrovie”.

  • Governatore Sumy, un morto in attacchi su regione

    Una persona è morta e un’altra è rimasta ferita nella regione di Sumy a causa degli attacchi russi alle comunità di Yunakivka, Bilopillia, Krasnopillia e Shalyhine. O ha reso noto il governatore locale Dmytro Zhyvytsky. Lo riporta il Kiev Independent

  • Kiev, 339 bambini uccisi e 614 feriti da inizio conflitto

    Sono 339 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio del conflitto. Lo rende noto nel suo aggiornamento giornaliero la procura generale di Kiev. A questi si aggiungono 614 feriti.

  • Esperti Usa, attacco su Kiev probabile risposta a incontro G7

    L’attacco missilistico su Kiev è una «probabile risposta diretta» all’incontro dei leader del G7. È l’opinione dell’Institute for the Study of War, think tank americano che analizza il conflitto in Ucraina. Gli esperti rievocano quanto accaduto durante la visita del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a Kiev il 29 aprile.

  • A Mariupol trovati cento corpi sotto le macerie di una casa

    Più di centro corpi sono stati trovati sotto le macerie di un palazzo bombardato a Mariupol. Lo rende noto il consigliere del sindaco, Petro Andryushchenko. «Gli occupanti non hanno intenzione di seppellirli», ha scritto. Lo riporta Ukrinform.

  • Kiev, 339 bambini morti e 614 feriti da inizio conflitto

    Sale ad almeno 614 il numero dei minori rimasti feriti dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina. Lo riportano i media ucraini citando l’aggiornamento dell’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina. Invariato il bilancio, sempre provvisorio, dei bambini rimasti uccisi, almeno 339.

  • Kiev, dalla Bielorussia 20 vagoni di munizioni alla Russia

    La Bielorussia ha inviato fino a 20 vagoni ferroviari carichi munizioni in Russia per la guerra contro l’Ucraina: lo ha reso noto su Facebook lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine, secondo quanto riporta Ukrinform. «Secondo le informazioni disponibili, la leadership della Repubblica di Bielorussia continua a fornire supporto militare alla Federazione Russa - scrive lo Stato Maggiore -. In particolare, un’altra spedizione di munizioni, fino a 20 vagoni ferroviari, è stata inviata nella regione di Belgorod», al confine orientale dell’Ucraina.

  • Kiev, «morti 35.000 soldati russi, distrutti 1552 tank»

    Ammonterebbero a 35.000 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 35.000 uomini, 1552 carri armati, 3687 mezzi corazzati, 771 sistemi d’artiglieria, 243 lanciarazzi multipli, 101 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 217 aerei, 184 elicotteri, 2575 autoveicoli, 14 unità navali e 636 droni.

  • Gas: avvio in rialzo in Europa, ad Amsterdam sale a 136 euro

    Avvio in rialzo per le quotazioni del gas in Europa, mentre prosegue la guerra in Ucraina e con i Paesi che lavorano per ridurre la dipendenza dalla Russia. Ad Amsterdam il prezzo sale a 136 euro al Mwh, in aumento del 5,8%.

  • Zelensky, Putin vuole coinvolgere Bielorussia in guerra

    «Voglio rivolgermi ai cittadini della Bielorussia, sia i civili che quelli in uniforme. Siete stati coinvolti nella guerra. Il Cremlino ha già deciso tutto per voi: le vostre vite non valgono nulla per loro. Ma voi non siete schiavi o carne da cannone. Non dovete morire e potete impedire a chiunque di decidere cosa vi aspetta». Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo videmessaggio notturno su Telegram.

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio su Telegram, 25 giugno 2022. (ZELENSKY TELEGRAM)

  • Bombe sulla regione di Sumy, morto un civile

    Un civile è morto e un altro è rimasto ferito in un attacco lanciato ieri dalle forze russe nella regione di Sumy, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto ieri sera su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytskyi, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda. «La giornata di oggi (ieri, ndr) è trascorsa sotto il fuoco costante. Il nemico ha sparato con artiglieria e missili dal suo territorio (dalla Russia, ndr). Hanno lanciato razzi non guidati da elicotteri», ha scritto Zhyvytskyi.

  • Il Canada manda due navi da guerra nel Mar Baltico

    Il Canada ha inviato due navi da guerra nel Mar Baltico e nell’Atlantico settentrionale. La Hmcs Kingston e la Summerside vanno a unirsi ad altrettante fregate già presenti nella regione per rafforzare il fianco orientale della Nato dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Sono salpate nelle scorse ore per partecipare all’operazione ’Reassurance’, come ha riportato Cbc. Per gli equipaggi inizia una missione di quattro mesi.

  • Usa condannano Bielorussia: aiuta Putin a uccidere civili

    «Il regime di Lukashenko continua a consentire alla Russia di utilizzare il territorio e lo spazio aereo della Bielorussia per attaccare l’Ucraina e uccidere civili». Lo sottolinea in una nota il dipartimento di Stato americano ribadendo la “condanna” americana nei confronti di Minsk «per aver consentito alla Russia di commettere atrocità in Ucraina». Gli Usa, conclude il comunicato, «continueranno a chieder conto al regime delle proprie azioni».

  • Putin in Tagikistan-Turkmenistan, primo viaggio dall’inizio della guerra

    La tv di stato russa ha riferito che Vladimir Putin visiterà questa settimana Tagikistan e Turkmenistan, primo viaggio noto all’estero del presidente russo dall’inizio della guerra in Ucraina.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (Mikhail Metzel / Sputnik / AFP)

  • Russia in default sul debito estero, prima volta dal 1918

    La Russia in default sul suo debito in valuta estera per la prima volta dal 1918.

    Per approfondire: Russia, come si è arrivati al primo default sul debito estero dal 1918

  • Meno del 3% delle società giapponesi si sono ritirate dalla Russia

    Meno del 3% delle aziende giapponesi presenti in Russia hanno deciso di ritirarsi dal mercato a seguito della invasione in Ucraina, la percentuale minore tra i paesi del G7. È quanto evidenzia una indagine della Teikoku Databank, commissionata dalla Scuola di management della Università di Yale, negli Usa, che ha riguardato 1.300 società a livello mondiale.

    Delle 168 compagnie nipponiche operanti in Russia, soltanto 4, o il 2,4%, sono uscite dal mercato russo, ben al di sotto del 48% delle società britanniche, del 33% delle aziende canadesi e il 29% delle controparti statunitensi. L’Italia, sempre secondo il sondaggio, è seconda solo al Giappone per la minore proporzione di società ad aver deciso di lasciare la Russia, con il 5%. Gran parte della cautela manifestata da Tokyo, rivela l’analisi, è espressa dalla volontà di operare una momentanea sospensione delle attività, in anticipazione di una ripresa degli affari in «un prevedibile futuro». Tra queste aziende, circa il 40% del campione, hanno deciso solo temporaneamente di arrestare la produzione, bloccare le consegne e non ricevere in ordini fino a data da decidere.

  • Missili russi contro la regione di Odessa, 6 feriti

    Attacco missilistico russo contro la regione di Odessa, nel sud dell’Ucraina. Le autorità locali, riporta The Kyiv Independent, denunciano il ferimento di sei persone, compreso un bambino, a causa dell’operazione di un bombardiere strategico russo Tu-22M. Secondo le denunce, risulterebbero distrutti diversi edifici residenziali.

    Sacchi di sabbia all’esterno del Teatro dell’opera e del balletto di Odessa, 22 giugno. (EPA/LESZEK SZYMANSKI POLAND OUT)

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