La giornata dei mercati

Inflazione e venti di crisi scuotono le Borse. Milano maglia nera, al minimo dal 2020. Male Wall Street

Trovata una quarta falla in Nord Stream ma il prezzo del gas è in calo. Sugli indici pesano i timori su una recessione, le tensioni geopolitiche e le fibrillazioni di Wall Street. Spread in rialzo a 246 punti, rendimento al 4,66%

di Stefania Arcudi

La Borsa, gli indici del 29 settembre 2022

6' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tempesta perfetta sulle Borse europee, che solo nel finale si sono risollevate dai minimi. A schiacciare gli indici sono stati i timori di un'escalation geopolitica, più concreti dopo i danni al gasdotto Nord Stream e con il presidente russo Vladimir Putin che si prepara ad annettere il territorio ucraino del Donbass, le prospettive di rallentamento dell’economia, il balzo dell’inflazione tedesca e le fibrillazioni di Wall Street, vittima di un’altra seduta pesante. Il Dow Jones ha chiuso a -1,54%, S&P 500 -2,11%, Nasdaq -2,84 per cento.

Milano, maglia nera, ha terminato ai minimi da novembre 2020 e si prepara ad archiviare il mese, venerdì, con un ribasso di oltre 6 punti, che porta il passivo da inizio anno al 26% circa. Così, se il FTSE MIB di Milano ha finito in forte ribasso, non hanno fatto meglio il DAX 40 di Francoforte, nonostante il debutto al rialzo di Porsche (le azioni sono volate oltre il prezzo di collocamento a 82,5 euro, rendendo l'Ipo da record in Europa, poi hanno chiuso intorno alla parità), il CAC 40 di Parigi, l'IBEX 35 di Madrid, l'AEX di Amsterdam e il FT-SE 100 di Londra.

Loading...

Già in deciso ribasso fin oltre la metà seduta, gli indici hanno allargato le perdite dopo il balzo dell'inflazione tedesca (+1,9% congiunturale a settembre e +10% su anno) e la pubblicazione dei dati americani sul Pil del secondo trimestre (-0,6%, in linea con le previsioni e contro il -0,9% della stima preliminare) e sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, calate ai minimi di aprile. Non aiuta Wall Street: la prospettiva di un'economia non in caduta libera, pur se entrata in recessione "tecnica" visti i due trimestri di fila di contrazione, rafforza la convinzione che la Federal Reserve possa avere mano libera per una strategia ancora più aggressiva.

L'inflazione resta osservata speciale in un clima generalizzato di avversione al rischio. L'intervento della vigilia della Bank of England ha ridato solo brevemente - e leggermente - fiato ai listini, con le vendite tornate in primo piano. Gli investitori quindi tornano a concentrarsi sulla combinazione tra inflazione e recessione e aspettano i dati sui prezzi al consumo in Germania, che potranno influenzare le prossime mosse della Bce. Intanto, l'Ifo stima per la Germania un 2023 in contrazione con inflazione all'8,8%.

Un ulteriore, pesante elemento di tensione arriva dalla situazione geopolitica internazionale, sempre più tesa: una quarta perdita è stata identificata nel Mar Baltico nei gasdotti Nord Stream, presi di mira da un possibile sabotaggio. La Guardia costiera svedese ha detto che «ci sono due perdite da parte svedese e due da parte danese», aggiungendo che le due perdite da parte svedese sono «vicine l'una all'altra». Proseguono le accuse incrociate tra Russia e Stati Uniti sul presunto sabotaggio, mentre Washington ha anche richiamato i cittadini americani presenti in Russia e l’Europa ha varato un nuovo pacchetto di sanzioni contro il Paese.In calo comunque il gas ad Amsterdam.

Richieste sussidi Usa minimo da aprile, Pil in linea con stime

A Wall Street, finito l'effetto Bank of England, è ripartito il sell-off su azionario e Treasury e il dollaro ha ripreso a rafforzarsi contro sterlina ed euro. Gli indici sono così in calo di anche tre punti dopo i dati macro. Il Pil è diminuito al tasso annualizzato dello 0,6% nel secondo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti. È quanto emerge dalla lettura finale del dato, in linea con le attese e con la seconda lettura, dopo il -0,9% in prima lettura. Nel primo trimestre la contrazione era stata dell'1,6%, quindi il Paese è entrato in recessione "tecnica". Inoltre, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 24 settembre, è diminuito di 16.000 unità a 193.000, scendendo ai minimi da aprile. Le attese erano per un dato a 215.000. Finora, a settembre il Nasdaq Composite ha perso il 6,5%, lo S&P 500 il 5,9%, il Dow Jones il 5,8%. Dow e S&P 500 si avviano verso il terzo trimestre di fila in perdita, che sarebbe la peggior striscia, rispettivamente, dal 2015 e dal 2009.

A Milano Leonardo tenta il recupero, debole St

Piazza Affari sono in calo quasi tutte le blue chips. Fa eccezione Leonardo - Finmeccanica, che recupera dopo lo scivolone del 6% della vigilia, giorno in cui le azioni sono state vendute a piene mani per i timori legati alla sua esposizione in Gran Bretagna, dove è crollato il valore della sterlina. Stellantis e Ferrari sono vendute dai grandi fondi che stanno facendo spazio nei portafogli a Porsche, che ha debuttato alla Borsa di Francoforte salendo oltre il prezzo di collocamento di 82,5 euro. L’onda lunga delle vendite arriva anche a Moncler. Telecom Italia perde nel giorno del cda, che secondo indiscrezioni potrebbe valutare la cessione di EnterpriseCo. Fuori dal paniere principale, si avvicinano al prezzo dell’opa lanciata da Poste Italiane (a 9,5 euro per azione) le Net Insurance. Racing Force festeggia la semestrale sopra le attese. Accusano invece un tonfo le Banca Mps, mentre si avvicina l’operazione sul capitale da 2,5 miliardi di euro.

Per Porsche l'Ipo più grande in Europa, chiude a 82,68 euro

La brusca frenata del comparto auto europeo (-5% l'Euro Stoxx 600 di settore) ha "appannato" anche la storia del giorno, ovvero l'Ipo di Porsche a Francoforte. Sfidando la debolezza del mercato, i titoli della casa auto controllata da Volkswagen, hanno toccato 86,78 euro per azione e hanno chiuso a 82,68 euro, contro il valore di collocamento di 82,5 euro, top della forchetta inizialmente indicata e posta tra 76,50-82,50 euro. La capitalizzazione di Porsche, dunque, si attesta attorno a 78 miliardi di euro, cosa che fa dell'ipo la maggiore sul mercato europeo. Volkswagen ha finito in discesa del 6,85%, mentre la holding Porsche ha lasciato sul campo il 10,93%. «L'ipo apre una maggiore libertà imprenditoriale per Porsche», ha commentato la società. A fine anno terminerà l'accordo che prevede il trasferimento di profitti o perdite a Volkswagen.

H&M, utili in calo dell' 89%: pesa ritiro da Russia

Il colosso svedese dell'abbigliamento H&M ha registrato un crollo dell'89% dell'utile netto nel terzo trimestre, appesantito dal ritiro dalla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. Il numero due mondiale del settore, il cui utile netto trimestrale è sceso a 531 milioni di corone (circa 49 milioni di euro) nel terzo trimestre, ha anche annunciato un nuovo piano mirato al risparmio annuo di 2 miliardi di corone.

Andamento dello spread Btp / Bund
Loading...

Spread in rialzo a 246 punti, rendimento sale al 4,66%

Chiusura in leggero rialzo per lo spread BTp-Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005494239) e il pari scadenza tedesco si è attestato a 246 punti base, in aumento di 3 punti base rispetto al closing precedente. Aumento più sensibile per il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha segnato un'ultima posizione al 4,66% dal 4,57% della vigilia (4,75% chiusura precedente).

BTp in asta, rendimenti al 4,70% top da febbraio 2013

Buona domanda e rendimenti in forte rialzo per i BTp e CcTeu assegnati in asta dal Tesoro. Nel dettaglio il Tesoro ha emesso la settima tranche del BTp a 5 anni scadenza 01/12/2027 per 2,25 miliardi a fronte di una richiesta pari a 4,064 miliardi. Il rendimento e' salito di 102 centesimi attestandosi al 4,12%, al top da agosto 2012. Collocata anche la 11ma tranche del BTp a 10 anni scadenza 01/12/2032: a fronte di richieste per 3,538 miliardi l'importo emesso e' stato pari a 2,5 miliardi mentre il rendimento, in aumento di 94 centesimi sull'asta del mese scorso, si e' attestato al 4,70%, al top dal febbraio 2013. Infine, la 15ma tranche del CcTeu scadenza 15/04/2029, assegnata per 1 miliardo a fronte di una domanda totale pari a 1,941 miliardi, ha spuntato un rendimento lordo dello 0,85%, (+27 centesimi sull'asta precedente). Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 3 ottobre.

Euro stabile, in discesa petrolio e prezzi gas

Sul valutario, l'euro vale 0,978 dollari (0,9714 in avvio e ieri 0,963) e 141,379 yen (140,5 yen, da 139,2), mentre il rapporto dollaro/yen è a 144,516 (da 144,45). La sterlina, dopo l’intervento della Bank of England sul mercato, vale 1,105 dollari (1,074 ieri, dopo aver toccato 1,0539, nuovo minimo da 20 anni). Il petrolio, dopo vari cambi di fronte, è in rialzo: il wti, contratto di novembre, guadagna lo 0,33% a 82,42 dollari al barile e il Brent di pari scadenza sale dello 0,17% a 89,47 dollari. Nel finale scivola del 9,5%, portandosi a 187,5 euro al megawattora, il valore del gas, dopo il balzo della vigilia sopra i 200 punti con le notizie su Nord Stream.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti