Dopo le dimissioni

Un professore al posto di Durigon. Chi è Freni, scelto da Salvini per la poltrona del Mef

La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per coprire la casella di sottosegretario al Mef rimasta vuota dopo l’addio del leghista

(7146)

1' di lettura

La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per completare la casella di governo, con il nome del sottosegretario al Mef, rimasta vuota dopo l’addio del leghista Claudio Durigon, lo scorso 26 agosto. Il nome preferito da Salvini è quello di Federico Freni che è già stato consulente di via XX settembre, “delegato” ai giochi, di cui è considerato grande esperto.

Il crocevia tra ala nordista e “romana”

Si tratta di una candidatura, venuta fuori a sorpresa, che potrebbe mettere d’accordo l’ala nordista e quella “romana” del partito di Salvini. Freni, che assumerebbe da tecnico l’incarico al ministero dell’Economia, nel curriculum vanta rapporti di lavoro con le istituzioni dove siedono i gruppi del Carroccio, gruppi e Commissioni per cui ha prestato consulenze sia alla Camera che al Senato. Ben conosciuto anche a Milano, dove è attivo nel mondo finanziario, Freni è, attualmente, presidente del consiglio di amministrazione di 4AIM SICAF (Società di Investimento per azioni a Capitale Fisso) con sede nel capoluogo lombardo, che si occupa di investimenti nel mondo delle Pmi.

Loading...

L’attività professionale

Nato a Roma nel 1980, il “tecnico” Freni è professore di diritto amministrativo all’Università Pegaso e alla Sspl della Luiss. Ha curato oltre 70 pubblicazioni scientifiche. Nel presentarsi, nella sua pagina internet, Freni spiega di occuparsi «da sempre di diritto amministrativo, ai massimi livelli». Freni, inoltre, fa parte del collegio difensivo che a Napoli presenterà ricorso al Consiglio di Stato per l’esclusione della lista della Lega alle comunali partenopee.


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti