ABITARE IN UN 5 STELLE

Una suite come seconda casa: ecco gli hotel a misura di silver generation attiva

Arrivano in Italia i condo hotel dove i privati possono acquistare una suite confortevole e moderna con i servizi di un albergo. Ad Abano Terme il Ritz lancia la proposta “senior living” a 2000 euro al mese

di Sara Magro

Ida Poletto proprietaria dell’hotel Abano Ritz

3' di lettura

Abitare in un cinque stelle: ammettiamolo, non sarebbe una cattiva idea. Un tempo lo facevano gli artisti. Proust ha scritto “Alla ricerca del tempo perduto” al Grand Hotel Cabourg, in Normandia e Giuseppe Verdi aveva la sua sontuosa suite, ancora intitolata a lui, al Grand Hotel et de Milan, in via Manzoni, a due passi dal Teatro alla Scala dove lavorava. Mentre lo scrittore Vladimir Nabokov rispondeva a chi gli chiedeva perché abitasse in un albergo in modo pratico: «Semplifica le questioni postali, elimina il fastidio della proprietà privata, mi conferma la mia abitudine di libertà, la mia preferita». Sembrano storie lontane. Ma anche no.
Mai come in questo anno di ondate e picchi di pandemia, con l'obbligo di rinchiudersi in casa e ritirarsi a vita semi monastica, si è rimposta la riflessione sulla solitudine come stato emotivo e condizione pratica. D'altra parte, gli alberghi storici italiani, abituati al “tutto esaurito” degli ultimi tempi, sono rimasti spiazzati davanti al crollo del turismo nazionale e internazionale.

L'alternativa wellness all'isolamento in città
anche per chi proviene da una regione rossa

Ida Poletto, proprietaria con la sorella Terry dell'Abano Ritz, ad Abano Terme, ha trascorso il primo lockdown da sola nell'hotel fondato dal padre nel 1967. Andava in bici nei saloni da pranzo, si rilassava sull'amaca nel parco, faceva l'aerosol, scriveva il suo blog. E lì le è venuta l'idea di offrire di soggiornare nel lusso di un resort termale a chi ha più di 65 anni. «Chi lo ha detto che abitare o trascorrere lunghi soggiorni in hotel è una cosa per ricchi d'altri tempi?», ha pensato la signora Ida. Anche chi proviene da una zona rossa, munito di richiesta del medico di base può raggiungere il luogo delle terapie e continuare l'isolamento con i piaceri della villeggiatura, occupandosi contemporaneamente della propria salute e della prevenzione nel centro termale interno, accreditato come presidio medico dall'Asl e riconosciuto di categoria “1a super” dal Ministero della Salute.

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La piscina termale del Ritz ad Abano

L'invecchiamento attivo e il modello residenziale dei condo hotel

Come dimostrano tanti spot e serie tv esiste una Silver Generation in gamba, giovane di spirito e ampiamente autosufficiente, sia fisicamente che economicamente. Secondo le statistiche, il numero di over 65 in Europa è in crescita, in particolare in Italia, dove nel 2021 saranno più di 13 milioni. Già nel 2012, la Coalizione EY2012 aveva pubblicato un manifesto per l'invecchiamento attivo con 10 obiettivi che riguardano l'organizzazione sociale, da un mercato del lavoro inclusivo alla formazione intergenerazionale alla creazione di spazi, mezzi di trasporto accessibili, alloggi che promuovano l'autonomia e la vita sociale. In questa logica rientrano progetti come il condo hotel Palma Mysuite, che apre il primo a Milano nel 2021, il secondo in un castello medievale nelle Langhe nel 2022 e poi un terzo sul Lago di Garda. Il condo hotel, nato negli Stati Uniti e adottato in tutto il mondo, è agli esordi in Italia, dove è stato disciplinato a livello legislativo solo nel gennaio 2018 Consente a un privato di acquistare una suite confortevole e moderna, con i servizi di un albergo. Si gode così di una seconda casa in un contesto di pregio, senza il peso dei costi di condominio e manutenzione, che sono a carico della società che gestisce il progetto. Dopo una certa età, il soggiorno lungo in hotel, come ospite o come proprietario della suite, è una soluzione a diversi problemi. Per esempio, la casa in cui si vive non è più gestibile a causa di scale, giardini, impianti obsoleti. Oppure non si vuole vivere da soli o si ha bisogno di monitorare le condizioni di salute.

Lo stile delle lunghe villeggiature di una volta, in camere di design

Da queste premesse nasce la proposta “Senior Living” dell'Abano Ritz. «Il nostro è un modello internazionale distante anni luce dalla vecchia casa di riposo», spiega la signora Poletto. «Riguarda persone autosufficienti che cercano il benessere, la socialità e la comodità. Abbiamo spazi eleganti, camere di design, protocolli di salute e prevenzione, convenzioni con le assicurazioni e il sistema sanitario, ristoranti, bar. Il tutto nel verde dei Colli Euganei, nel cuore del Veneto». I programmi includono checkup, massaggi, fisioterapia riabilitativa e di rinforzo muscolare, fanghi, cure inalatorie, kinesi, riabilitazione cardiaca, trattamenti di bellezza. Hanno una convenzione con due laboratori di analisi e un poliambulatorio e a 14 km c'è il policlinico di Padova. Rimane da chiarire un punto sostanziale: quanti pensionati si possono permettere di soggiornare per settimane o mesi in un cinque stelle? «In effetti non c'è bisogno di essere Proust, e nemmeno il conte Nuvoletti e consorte che al Ritz sono rimasti per 10 anni, garantisce», la signora Poletto. I prezzi in mezza pensione partono dai 2000 € al mese a persona. E infatti, chi non preferirebbe stare in un resort termale di alto livello allo stesso prezzo di una Rsa? Parafrasando lo scrittore francese, non c'è tempo da perdere.


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