REBRANDING

Vino75.com cambia nome e investe sui mercati di Europa e Cina

La piattaforma digitale attiva dal 2014, che ha venduto nel primi nove mesi dell’anno 1,5 milioni di bottiglie, punta sulla internazionalizzazione e sull’app per attrarre nuovi clienti

di Gianni Rusconi

default onloading pic
I fondatori di Vino.com

La piattaforma digitale attiva dal 2014, che ha venduto nel primi nove mesi dell’anno 1,5 milioni di bottiglie, punta sulla internazionalizzazione e sull’app per attrarre nuovi clienti


3' di lettura

Per una delle principali piattaforme italiane di e-commerce del vino è arrivato il momento del rebranding. E non solo. Vino.75 ha cambiato infatti nome e d'ora in avanti questa enoteca digitale attiva dal 2014 e con a catalogo circa mille cantine nazionali e internazionali (4mila etichette tra vini e distillati) opererà come Vino.com. La novità, come spiega Andrea Nardi Dei, co-fondatore e Ceo della società fiorentina, va nella direzione di semplificare il marchio con una denominazione più diretta ed è strettamente legata alla strategia di internazionalizzazione iniziata a giugno con l'avvio della commercializzazione diretta (in base alle regole e alle aliquote delle accise stabilite dalle dogane di ogni Stato) in Germania, Olanda e Belgio.

Nel mirino sono inoltre già finiti altri importanti mercati europei, a cominciare da Gran Bretagna e Svezia per arrivare a Spagna e Francia: l'obiettivo a cui punta Vino.com è quello di consolidare i numeri di vendita conseguiti all'estero lo scorso settembre, quando il fatturato dei tre Paesi finora coperti dal servizio ha inciso per il 14% sui ricavi complessivi del periodo.

Loading...

Nei primi nove mesi del 2020, per dare un'idea del giro d'affari della piattaforma, le bottiglie vendute sono state 1,5 milioni e di queste il 36% rossi, il 28% bollicine e il 24% bianchi (la fetta rimanente sono alcolici). Numeri che si specchiano in un mercato italiano del “wine & spirits” online (stando ai dati elaborati da Statista.com) particolarmente frizzante, che andrà a superare nel 2020 i 100 milioni di euro (quello europeo viaggia nell'ordine dei 3,7 miliardi) crescendo dal 20 al 30% anno su anno e pesando, al momento, solo nella misura dell'1% del totale venduto.

Il cambio di nome, come tengono a precisare i diretti interessati, non modificherà comunque in alcun modo le caratteristiche che hanno accompagnato lo sviluppo dell'enoteca in questi anni, e quindi profondità di catalogo, attenta selezione e cura nello stoccaggio dei prodotti e, soprattutto, la scelta di puntare su una filiera cortissima tra il produttore e l'utente finale, che regge su un modello di consegna in 24/48 ore con packaging a prova di urti e sbalzi termici. A completare il cerchio della “nuova” Vino.com il sito vetrina dove ordinare senza limitazioni di quantità e l'app mobile, lanciata di recente, che replica in toto l'esperienza di acquisto disponibile via Web, dalla consulenza sugli abbinamenti alle informazioni sui vini e sui vitigni fino all'interazione con un sommelier virtuale.

Il potenziale del business in Cina

La grande scommessa per l'anno nuovo di Vino.com, in ogni caso, si chiama Cina, mercato nel quale la società è presente dal 2017 in seguito all'accordo stretto con il gigante tech Alibaba, che ha dato vita alla piattaforma Vino75 China per esportare nel Paese della Grande Muraglia attraverso gli store di Tmall Choice e Tmall Global. Il business potenziale a cui la società italiana sta guardando vale qualcosa come l'equivalente di circa 3,7 miliardi di dollari di vendite di vino online stimate per quest'anno, cifra in salita del 15% rispetto all'anno precedente. Ad oggi Vino.com è presente in Cina con una selezione di vini (quasi tutti italiani) limitata a una trentina di etichette di alta/altissima fascia e ha intercettato consumatori sui 30/40 anni e nel 70% dei casi uomini. “Per il 2021 - conferma Nardi Dei - l'idea è quella di portare, attraverso alcune soluzioni a cui stiamo lavorando e grazie alla collaborazione con Alibaba, tutto il nostro assortimento”. Vini italiani ovviamente in testa.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti