STAGIONE 2018-2019

Voglia di neve. Ecco dove si può già sciare

di Lucilla Incorvati


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7' di lettura

La nostra rassegna a inizio stagione sullo località alpine dove si possono già inforcare gli sci.

Tutti giorni dal 27 ottobre ad allietare il divertimento degli sciatori ci saranno le innumerevoli piste dell'area Cervino Ski Paradise. Le tre regine di questo grande comprensorio, tra i più vasti e frequentati al mondo, Breuil-Cervinia, Valtournenche e Zermatt (Svizzera) nel vicino Vallese sono tra loro collegate da una fitta rete di impianti che consente un collegamento senza mai dover togliere gli sci. Nel week end sarà in funzione la linea funiviaria “Breuil-Cervinia, Plan Maison, Cime Bianche Laghi, Plateau Rosà”. Per gli appassionati di sci, aperti gli impianti dello sci estivo sul ghiacciaio di Plateau Rosà in territorio svizzero (skilift Plateau Rosà 1/2/3, Grenzlift e Gobba di Rollin).

Tra le novità principali della stagione per quanto riguarda gli impianti di risalita va segnato il potenziamento dell'innevamento artificiale in alcune aree del comprensorio ed in particolare nella zona di Cielo Alto, che è tra le più apprezzate dagli sciatori esperti e tra le poche in cui anche a Breuil-Cervinia è possibile sciare fra boschi di conifere. Ormai anche ad alta quota, per mantenere un manto uniforme e duraturo è necessario “aiutare” le precipitazioni naturali. Per quanto riguarda la parte svizzera, il comprensorio collegato con Zermatt sci ai piedi, con l'apertura della nuova e modernissima cabinovia Trockener Steg – Piccolo Cervino ora diventa ancora più facile. Obiettivo dell'opera diminuire i tempi di rientro in Italia per chi ha sciato sul versante “Matterhorn”. Da notare che si può accedere alle piste svizzere con partenza sia da Cervinia che da Valtournenche, acquistando lo skipass internazionale. Per gli amanti delle attività extra sci quando la neve arriverà copiosa si potrà praticar anche l'Ice Kart, una disciplina non nuova ma ancora poco conosciuta, divertente e adatta a tutta la famiglia.

Cervino

Dal Passo dello Stelvio al Presena
Il ghiacciaio dello Stelvio è l'area più estesa dello sci estivo nelle Alpi. In quello che è un vero paradiso ad alta quota si potrà sciare fino al 4 novembre tutti i giorni su alcuni impianti con qualche pausa oraria (12,45/13,45 - nel week end orario continuato dalle 8 alle 17). Insomma, queste sono le ultime settimane per sciare precocemente rispetto alla stagione invernale. Poi si dovrà attendere tra fine novembre e i primi di dicembre per le aperture di Livigno dove lo scorso inverno è stata aperta la nuova cabinovia Carosello 3000 di San Rocco. Si tratta dell'impianto più importante della località e che raggiunge il punto più alto della ski-area di Livigno e il rifugio in quota più grande della località. A Bormio e Santa Caterina ValFurva la grande stagione che finirà ad aprile parte il primo dicembre. Al Passo dello Stelvio si scia ad altissima quota: dai 2.760 metri si arriva fino a 3.450, 6 le sciovie aperte, tra cui Geister I e Geister II, Payer e Cristallo. E ancora sulle due funivie Passo – Trincerone e Trincerone – Livrio. Ma in Valtellina per gli amanti degli sci stretti l'inverno è già cominciato, da sabato 13 ottobre, sempre a Livigno si può praticare sci di fondo con l'apertura dell'anello realizzato con la neve conservata durante l'estate con la tecnica dello snowfarming. Una pista che da dicembre sarà di trenta chilometri partendo dalla zona centrale del paese ed arrivando fino alla zona Forcola e l'Alpe Vago. Lo stesso tracciato ospiterà nel weekend dal 30 novembre al 2 dicembre, la 29esima edizione della Sgambeda, che da quest'anno a gran richiesta torna in tecnica libera, e due gare del prestigioso circuito Visma Ski Classics. A metà strada tra Trentino e Lombardia c'è nella Ski Area Pontedilegno Tonale il Ghiacciaio del Presena dove si può sciare non solo d'inverno. La località condivisa tra le due regioni garantisce infatti la ghiotta opportunità di poter sciare anche in tardo autunno ed in primavera inoltrata, grazie agli impianti a quota 3000 metri che riaprianno a metà novembre e a un completo sistema di innevamento programmato.

Il comprensorio di Adamello Ski è uno dei più alti d'Italia ed è uno dei pochi dove si scia tutto l'anno. La nuova cabinovia porterà dai 2.585 metri del Passo Paradiso ai 3.069 metri di Cima Presena. Fiore all'occhiello della stazione la famosa pista nera “Paradiso“, tra le più lunghe, belle ed emozionanti discese dell'intero arco alpino. Quando la neve è copiosa il Tonale offre due snowpark ed una pista da skicross tra le più lunghe delle Alpi, con oltre 1000 metri di discesa da percorrere tutta d'un fiato tra salti, gobbe e paraboliche da brivido

Tra Italia e Austria
In comprensori più piccoli ma non per questo meno belli il circo bianco aprirà a fine ottobre come in Val Senales a dieci chilometri da Merano al confine con l'Austria. La funivia Gletscherbahn parte dal paese di Maso Corto a 2000 metri di quota e in soli sei minuti porta sino ai 3200 metri del Grawand. Lo scenario lascia a bocca aperta grazie alle alte cime e ai ghiacciai perenni. Da lì parte anche la lunghissima pista Schmugglerabfahrt che conduce sino in paese dopo 8 km di emozioni. E a 3.212 metri, presso la stazione a monte si trova il Glacier Hotel Grawand, l'albergo più in alto in Europa. Dall'alto la vista è straordinaria sulle cime Palla Bianca, Wildspitz e Similaun, tutte alte oltre 3.000 metri. Il comprensorio complessivamente possiede 12 impianti di risalita e 35 km di piste tutte a quote elevate, cosa che, va da sé, garantisce ottimo innevamento e piste in condizioni perfette adatte a sciatori esigenti. Dal 27 ottobre le piste che per ora sono aperte solo alle squadre agonistiche apriranno anche agli sciatori amatoriali. Sempre in Alto Adige altro luogo dove dal primo novembre si può provare l'emozione delle discese adrenaliniche è Solda all'Ortles estrema punta della Val Venosta.

Il paesaggio alpino di alta montagna di Solda e Trafoi è un vero paradiso per sciatori, snowboarder e soprattutto freerider. Nell'esteso paesaggio montano, con le sue vette alte più di tremila metri, si trovano alcuni dei migliori itinerari di scialpinismo dell'arco alpino. Qui si parte dai 1.900 metri e si superano con moderni impianti di risalita i 3.250 metri ma soprattutto l'efficienza degli impianti di innevamento garantiscono piste splendide fino ai primi di maggio. Il comprensorio sciistico di Solda si trova nel mezzo del gruppo dell'Ortles, nel Parco Nazionale dello Stelvio. Circondati da 14 vette gli amanti degli sport invernali e le famiglie, fino a inizio maggio, potranno spaziare nei 44 chilometri di divertenti piste e un parco divertimenti con halfpipe, snowboard cross e una modernissima infrastruttura fino a oltre 3.000 metri, grazie ad una delle più moderne telecabine delle Alpi che in pochi minuti porta i turisti in vetta.

La Svizzera: dal Vallese ai Grigioni
Superata Cervinia ci si immerge in quel paradiso che è il Vallese (dall'Italia si può raggiungere anche in treno in circa tre ore). Qui il divertimento è assicurato tutto l'anno grazie a 21 piste sempre aperte sul Ghiacciaio Theodul, sopra Zermatt. Per gli appassionati di freestyle, invece, l'area aperta tutto l'anno è quella del Summer Show Park nel Plateau Rosa, una delle aree dedicate a questo sport più alte di tutte le Alpi. Stesso discorso per Saas-Fee i cui comprensori sciistici si trovano ad un'altitudine compresa tra i 1.470 e i 3.600 metri, dove tre degli impianti sono aperti 365 giorni l'anno. Sempre fuori confine, invece, sono aperte già le pista del Diavolezza (Engadina) mentre il 24 novembre apre anche il Corvatsch. Sul Diavolezza è stato introdotto un modello tariffario per gli skipass unico nel suo genere in tutto l'arco alpino. Chi prenota con anticipo può approfittare dell'offerta «Snow-Deal». Invece di pagare sempre lo stesso prezzo giornaliero valido per l'intera stagione, la tariffa per gli skipass giornalieri e plurigiornalieri varia in base alla richiesta per quanto riguarda il giorno di validità. In base alla data della prenotazione, per l'ospite cambiano le condizioni del prezzo: chi prenota i biglietti con 15 giorni di anticipo, usufruisce di uno sconto fino al 30 percento sul prezzo degli skipass. I prezzi mantengono un andamento dinamico a partire da 45 franchi al giorno. La Diavolezza non è famosa solo per le piste perfettamente battute e immerse in uno stupendo paesaggio naturale, ma è anche l'epicentro dello scialpinismo, con le vette di Piz Palü e Piz Bernina a portata di mano e il paradiso del freeride per antonomasia. Altri eventi da non lasciarsi sfuggire sulla vetta della «diavolessa» sono la «Glüna Plaina», il divertimento notturno sugli sci al chiaro di luna, l'area avventurosa Bernina Glaciers nonché la discesa dal ghiacciaio fino al Morteratsch. Nel rifugio «Berghaus Diavolezza», durante 11 mesi alpinisti ed escursionisti possono pernottare sia in camere per gruppi o in confortevoli camere da due a quattro letti.

Tirolo Austriaco da Solden a Kitzbuel
Il Tirolo Austriaco offre tante possibilità. Con la prima data di coppa del mondo tra i ghiacciai Rettenbach e Tiefenbach a Soelden da’ il via alla stagione dello sci agonistico ma qui gli impianti hanno iniziato a funzionare dal 3 ottobre. Anche nell'area dello Stubai, compresa tra i 2600 e i 3200 metri, si scia da metà settembre. Primo grande appuntamento pre invernale è lo SportScheck Glacier Testival, ski test dall'8 all' 11 novembre 2018, con più di 3.600 materiali da provare in pista. Il 17 e il 18 novembre (poi in primavera il 13 e 14 aprile) il ghiacciaio dello Stubai organizza poi il SAAC Basic Camp per insegnare ai freerider come muoversi fuori pista in sicurezza, riconoscere una valanga e utilizzare l'Artva. Secondo grande appuntamento dell'autunno è fissato tra il 22 e il 24 novembre 2018 con la FIS Freeski World Cup che farà tappa a Stubai allo Snowpark DC Stubai Zoo (dal 24 ottobre al 18 novembre e dal 27 novembre al 6 dicembre). Quasi tutto l'anno si scia anche Hintertux. Gli impianti di risalita di Mayrhofen, Finkenberg, Tux Lanersbach e Tux Vorderlanersbach si sono uniti e così è nato il carosello sciistico Ski Zillertal 3000 formato dal ghiacciaio Hintertux e da 5 aree sciistiche: Eggalm, Rastkogel, Penken Finkenberg, Penken Mayrhofen e Ahorn. Perfino nella glamour Kitzbühel, culla dello sci, è già partita con la stagione con pre apertura il 13 ottobre. Ovviamente, vista l'altezza della località sono poche le piste aperte rispetto all'offerta di oltre 180 km complessivi. L'area sciistica, infatti, s'estende da Kirchberg fino al passo Thurn con diversi punti d'accesso.

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