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***Ocse: ripresa globale continua a progredire ma con minore slancio

Pil mondo tornato a livelli 2019 ma persi 4500 mld $ (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 21 set - La crescita economica e' aumentata quest'anno, aiutata dalle forti misure di sostegno, dall'andamento della campagne di vaccinazione e dalla ripresa graduale di molte attivita' economiche, in particolare nel settore dei servizi, ma gli indicatori piu' recenti puntano a una perdita di slancio e un andamento disomogeneo fra i vari paesi. E' quanto rilevano gli esperti dell'Ocse nell'outlook pubblicato oggi. Il Pil globale - si legge nel rapporto - ha ora superato il livello pre-pandemia, ma la produzione a meta' del 2021 era ancora inferiore del 3,5% rispetto a quanto previsto prima della pandemia. Questo rappresenta un deficit di reddito reale di oltre 4.500 miliardi di dollari ed e' sostanzialmente equivalente a un anno di crescita della produzione globale in condizioni normali. Per ridurre al minimo le cicatrici a lungo termine della pandemia in termini di posti di lavoro persi e di minor reddito, e' essenziale - osserva l'Ocse - colmare questo divario. La ripresa rimane molto irregolare, con risultati sorprendentemente diversi tra paesi, settori e gruppi demografici in termini di produzione e occupazione. 'In alcuni paesi in cui la produzione e' tornata ai livelli pre-pandemia, come gli Stati Uniti l'occupazione resta inferiore rispetto a prima della pandemia. In altri, in particolare in Europa, l'occupazione e' stata largamente preservata, ma la produzione e le ore lavorate totali non hanno ancora recuperato appieno'. In alcune economie dei mercati emergenti, inoltre, si sono verificati rapidi rimbalzi dell'attivita', ma in alcuni casi cio' e' stato accompagnato da elevate pressioni inflazionistiche. Per quanto riguarda l'impatto economico della variante Delta, l'Ocse rileva come fino ad ora sia stato 'relativamente mite' nei paesi con alti tassi di vaccinazione, ma negli altri paesi ha ridotto lo slancio della ripresa a breve termine e ha intensificato le pressioni sulle catene di approvvigionamento globali. In prospettiva l'Ocse rileva segnali di un minor slancio della crescita globale con in rallentamento particolarmente evidente in molte economie dell'Asia-Pacifico, inclusa la Cina. Anche i recenti indicatori di attivita' mostrano segni di rallentamento. A luglio le vendite al dettaglio si sono leggermente indebolite e le vendite globali di auto sono diminuite drasticamente.

Allo stesso tempo si e' moderata la produzione industriale e la crescita del commercio globale di merci, con strozzature in alcuni settori chiave, come ad esempio i semiconduttori, che hanno portato a ritardi dei tempi di consegna dei fornitori.

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(RADIOCOR) 21-09-21 11:00:30 (0240) 3 NNNN

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